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26 febbraio 2020 - La news ha avuto 1.295 visite
EMERGENZA CORONAVIRUS: i provvedimenti per le imprese
emergenza CORONAVIRUS

Confartigianato in queste ore è coinvolta in una intensa attività di consultazione delle Organizzazioni di rappresentanza in diversi tavoli istituzionali sull’emergenza Coronavirus, in rappresentanza delle esigenze drammatiche che molti imprenditori stanno vivendo e le possibili gravi ripercussioni sull’intero sistema produttivo nazionale.

Nel prossimo Consiglio dei Ministri di venerdì verrà emanato un primo provvedimento legislativo d’urgenza a copertura delle esigenze di intervento immediato per il comparto produttivo.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha già individuato 100 MLN di euro da un capitolo immediatamente disponibile, che potranno essere messi nella disponibilità di spesa dello Stato.

Oltre ad esprimere apprezzamento per l’intensa opera di consultazione messa in campo dal Governo, Confartigianato ha richiesto di mantenere aperto e costante il livello di confronto, sia con le autonomie territoriali, sia con le rappresentanze di impresa, poiché la situazione è suscettibile di cambiamenti costanti e repentini che necessitano di una capacità di risposta rapida ed efficace.

Sono necessari interventi di sostegno alle esigenze immediate di liquidità di imprese e famiglie e di sospensione degli adempimenti tributari e previdenziali e di ogni altro pagamento, dalle utenze ai mutui, da estendere anche alle cosiddette “zone gialle”.

Da ultimo, è stata rilevata la necessità di affiancare alla visione emergenziale una visione di più lungo periodo in cui porsi il problema delle ripercussioni di una situazione che coinvolgerà tutta l’economia nazionale, intervenendo in un quadro congiunturale che già prima dell’emergenza appariva in difficoltà.

Si tratta di contrastare il duro colpo che l’infezione da Coronavirus infliggerà all’immagine dell’Italia e del Made in Italy, con ripercussioni non soltanto sul nostro export, ma anche su fattori più prettamente interni, come sta già succedendo per l’annullamento e riprogrammazione sine die delle più importanti fiere nazionali, che sta comportando anche ripercussioni sull’indotto a queste collegato.

Non vanno sottovalutate neanche le ripercussioni della crisi sui settori del trasporto e della logistica: basti pensare ad esempio alla situazione relativa ai 4 principali porti del Nord, a causa della sospensione degli arrivi dei containers cinesi e al rallentamento del commercio con la Cina con le conseguenti ripercussioni sulle filiere coinvolte, così come sono rilevanti le ripercussioni sul turismo e sul relativo indotto.

Ecco i principali temi di attenzione del Governo che saranno oggetto di specifici provvedimenti:

  • La definizione di un adeguato livello di priorità all’emergenza sanitaria per evitare la diffusione non controllabile e non gestibile dell’infezione;
  • Il contrasto alle ripercussioni negative sull’immagine del Paese e del Made in Italy;
  • La semplificazione del sistema normativo e il coordinamento serrato tra le diverse Istituzioni coinvolte;
  • La adeguata valutazione dei danni diretti e indiretti prodotti dall’emergenza, per la definizione di un perimetro pienamente coerente con le esigenze dei comparti produttivi;
  • Il potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia con interventi di “fast track” per i settori e i territori maggiormente coinvolti;
  • La proroga delle scadenze di ogni tipo, ivi compresi i bandi pubblici;
  • La garanzia di una adeguata sorveglianza sui prezzi per evitare manovre speculative;
  • Le problematiche legate al blocco del commercio con la Cina;
  • Il contrasto alle ricadute sul sistema del Turismo;
  • Il rinvio dell’entrata in vigore del “codice delle crisi d’impresa”;
  • Il rafforzamento del confronto sui diversi tavoli settoriali già aperti al Ministero.

Consulta la pagina web di Confartigianato nazionale per seguire i provvedimenti istituzionali e amministrativi relativi all’emergenza Coronavirus.

 

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