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6 dicembre 2017 - La news ha avuto 310 visite
Commercio – Deroghe per il periodo 2017-2018 in seguito al sisma
deroghe commercio

Il decreto a firma del Presidente Ceriscioli relativo agli “Interventi a carattere d’urgenza conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito la regione Marche – deroghe al settore del commercio – periodo 2017/2018”, prevede in sostanza una serie di deroghe per gli operatori commerciali, come la proroga delle autorizzazioni in scadenza, l’implementazione di posteggi ed in particolare le deroghe alla normativa dei “temporary shop”, deroga quest’ultima espressamente richiesta con specifica nota di Confartigianato Imprese.

Con detto decreto  – come specificato nell’atto in questione  – “……essendo le problematiche del settore produttivo ed economico nei comuni del cratere ancora non definitivamente risolte anche in considerazione dello stato di emergenza in cui versa una parte considerevole del territorio” –  si è ritenuto  di prevedere anche per il 2018 la continuazione delle deroghe al settore commercio di cui al decreto presidenziale dello scorso anno – cui si riferisce la nostra comunicazione di seguito riportata – prevedendo  nello specifico che:

 

  • gli operatori commerciali in sede fissa che svolgono la loro attività nei Comuni ricadenti nel cratere, in deroga alle disposizioni regionali di cui all’articolo 32, commi 1 bis e 4, della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio), possono effettuare le vendite promozionali pubblicizzandole nei trenta giorni antecedenti le vendite di fine stagione autunno-inverno 2017/ 2018, senza obbligo di presentazione della comunicazione al Comune competente;
  • nei Comuni ricadenti nel cratere, fino alla conclusione dello stato di emergenza, e comunque non oltre il 30 agosto 2018, in deroga alle disposizioni regionali di cui all’articolo 12 del regolamento regionale 2 marzo 2015, n. 1 (Disciplina delle attività di commercio in sede fissa, in attuazione del titolo Il, Capo l, della legge regionale 10 novembre 2009, n. 27- testo unico in materia di commercio) i negozi temporanei o temporary shop possono:
    • offrire tutti i tipi di prodotti, con specifico riferimento alla produzione locale marchigiana;
    • svolgere l’attività, anche in locali non a destinazione commerciale, in tensostrutture, moduli e container, nel rispetto delle disposizioni sulla sicurezza e, se trattasi di vendita di prodotti alimentari, delle disposizioni igienico-sanitarie;
    • svolgere l’attività anche nei trenta giorni antecedenti le vendite di fine stagione;
    • svolgere l’attività subordinatamente al possesso dei requisiti morali e, nel caso di settore alimentare, dei requisiti professionali, con obbligo di trasmissione della sola comunicazione al Comune competente;

 

  • le deroghe previste al comma 2 si applicano anche ai negozi temporanei aperti in un Comune del territorio regionale da parte di:
    • esercenti attività artigianali o commerciali e produttori agricoli che producevano o vendevano merci, alimentari e non, in uno dei Comuni del cratere;
    • operatori commerciali di qualunque provenienza per la vendita esclusiva di merci prodotte nei territori dei Comuni del cratere;

 

  • i Comuni marchigiani ricadenti nel cratere, fino al 31 dicembre 2018, salvo proroga, possono derogare a quanto previsto dall’intesa concernente i criteri da applicare nelle procedure di selezione per l’assegnazione dei posteggi su aree pubbliche, raggiunta in sede di conferenza unificata del 5 luglio 2012, riguardo la tempistica delle procedure dei bandi, come previsto dalle linee applicative della Conferenza delle Regioni approvate nella seduta del 3 agosto 2016 e recepite al punto 6) dell’a DGR 3 ottobre 201.6, n. 1149. Conseguentemente sono prorogate tutte le autorizzazioni e concessioni rilasciate ai commercianti su aree pubbliche per l’esercizio dell’attività su posteggio nei mercati, nelle fiere o isolato, in scadenza dal 7 maggio 2017;
  • i Comuni marchigiani non inclusi nel cratere possono implementare fino al 31 dicembre 2018 i posteggi dei mercati e delle fiere ricadenti nel loro territorio per assegnarli esclusivamente:
    • gli operatori commerciali su aree pubbliche i cui mercati o fiere o posteggi isolati ricadenti nei Comuni del cratere sono stati sospesi temporaneamente;
    • agli artigiani, ai produttori agricoli, ai commercianti in sede fissa e agli esercenti l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, la cui attività, situata in uno dei Comuni del cratere, rientrante nella C.d. zona rossa o è stata sospesa a causa della dichiarazione di inagibilità del locale.
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