Categorie: Benessere, Estetiste, news,

5 luglio 2017 - La news ha avuto 141 visite
Estetica – Confartigianato in audizione alla Camera per chiedere una nuova legge per tutte le attività
benessere estetica

“Un mercato in forte evoluzione impone la revisione profonda e organica della legge sull’estetica. Servono nuove regole che stabiliscano iter formativi coordinati con le novità su istruzione e formazione professionale previste dalla legge ‘Buona scuola’. I requisiti professionali devono essere uguali in tutta Italia e per tutte le nuove attività del settore nate in questi anni, dai tatuatori ai piercer, dagli onicotecnici ai truccatori, ai tecnici delle ciglia fino ai socio-estetisti”. Lo chiede Sandra Landoni, Presidente di Estetisti Confartigianato, intervenuta in audizione presso la Commissione Attività Produttive della Camera sul testo unificato delle proposte di legge di modifica della legge sull’attività di estetista.

“Nel settore dell’estetica – sottolinea la Presidente Landoni – operano 44.171 imprese, il 74,5% delle quali sono artigiane. Di queste, 35.459 sono istituti di bellezza, 1.650 attività di manicure e pedicure, 3.765 sono centri benessere e 3.297 attività di tatuaggio e piercing. Per regolare queste attività non basta un semplice restyling superficiale di una normativa vecchia di 26 anni. E’ necessaria una riforma complessiva che garantisca la professionalità degli operatori, combatta abusivismo e attività irregolari, tuteli la sicurezza dei consumatori”. Secondo la Presidente di Estetisti Confartigianato “la riforma della legge sull’estetica deve fare ordine e chiarezza nelle norme eterogenee applicate a livello regionale sui percorsi formativi per l’abilitazione professionale degli imprenditori e la qualificazione dei dipendenti. Inoltre, sanzioni più severe vanno previste per chi svolge attività di estetica senza i requisiti di qualificazione e formazione professionale”.

Al fine di sostenere le istanze del settore, Confartigianato Imprese ha inoltre promosso la presentazione di alcuni emendamenti in materia di:

    • abrogazione dell’ottenimento della qualifica professionale in assenza di formazione teorica;
    • abilitazione e qualificazione professionale;
    • nuove materie di insegnamento per l’abilitazione e la qualificazione professionale;
    • conseguimento dell’abilitazione professionale per gli studenti in obbligo scolastico in possesso della qualifica triennale;
    • disciplina dell’attività del tecnico delle ciglia e innalzamento della formazione richiesta per onicotecnici e truccatori;
    • formazione di tatuatore e piercer;
    • sistema regionale di istruzione e formulazione professionale in regime di sussidiarietà;
    • sistema sanzionatorio;
    • coordinamento con la disciplina del settore termale (L. n. 323/00)

 

Info
Eleonora D’Angelantonio
Responsabile Area Benessere Confartigianato Imprese Macerata
tel.0733-366308
e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it

Shares