Categorie: Alimentare, news,

11 aprile 2017 - La news ha avuto 145 visite
La cessione di alimenti di origine animale tra imprese del commercio al dettaglio
alimenti

Premesso che:

  • il Regolamento CE 853/2004 ha previsto che la fornitura di alimenti di origine animale effettuata da un laboratorio annesso ad un esercizio di commercio al dettaglio ad altro  laboratorio annesso all’esercizio di commercio al dettaglio non rientra nel campo di applicazione del Regolamento Comunitario sopra citato a condizione che  la fornitura costituisca un’attività marginale, localizzata e ristretta;
  • la Regione Marche ha recepito l’accordo Stato Regioni circa le Linee Guida applicative del suddetto Regolamento comunitario dove si ribadisce che non rientra nel campo di applicazione del Reg. medesimo la fornitura di alimenti di origine animale da esercizio di commercio al dettaglio ad altri esercizi di commercio al dettaglio o di somministrazione nell’ambito della stessa Provincia e delle Province contermini, a condizione che l’attività in questione non rappresenti l’attività prevalente dell’impresa alimentare in termini di volume.

La Regione Marche, con Decreto del Dirigente della P.F. VETERINARIA E SICUREZZA ALIMENTARE n. 140/2016 (in allegato) ha stabilito:

  1. il quantitativo annuo di alimenti di origine animale che può essere fornito unicamente da un laboratorio annesso ad un esercizio di commercio al dettaglio ad altro esercizio di commercio al dettaglio e/o somministrazione posto nell’ambito della stessa Provincia e Province contermini;
  2. Il fac-simile di registro di carico e scarico;
  3. la presentazione della NIA di modifica di tipologia produttiva;
  4. l’aggiornamento del manuale di autocontrollo con la procedura della modalità di svolgimento dell’attività.

 

Info
Fabio Meriggi
0733/366228
f.meriggi@macerata.confartigianato.it

Shares