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20 ottobre 2016 - La news ha avuto 397 visite
Bonus “cultura” a favore dei diciottenni, definite le modalità attuative
bonus cultura

L’ art. 1, comma 979, Finanziaria 2016 ha previsto l’assegnazione ai soggetti aventi 18 anni nel 2016, di un bonus utilizzabile per fini “culturali”. Ora, al fine di definire le modalità operative dei tale disposizione, è stato pubblicato sulla G.U. 17.10.2016, n. 187, il DPCM n. 187/2016 contenente il “Regolamento recante i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta elettronica …”. Il bonus in esame è usufruibile tramite una “Carta elettronica

SOGGETTI BENEFICIARI

In base all’art. 3 del Decreto in esame la Carta elettronica è concessa ai residenti in Italia in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità, che compiono 18 anni nel 2016 (in pratica è riservato ai nati nel 1998).

Al fine di fruire del bonus i predetti soggetti devono registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata (www.18app.italia.it) usando le credenziali generate in sede di attribuzione dell’identità digitale tramite il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID).

La registrazione è consentita fino al 31.1.2017

 

CARATTERISTICHE DELLA CARTA

In base all’art. 2 del Decreto in esame la Carta elettronica:

  • ha un valore nominale di € 500;
  • è realizzata in forma di applicazione informatica, utilizzabile tramite accesso ad Internet.

La suddetta applicazione:

  • richiede la registrazione dei beneficiari della Carta e delle strutture / esercizi presso cui la stessa è utilizzabile;
  • prevede la generazione, nell’area riservata di ciascun beneficiario registrato, di buoni spesa elettronici, con codice identificativo, collegato all’acquisto dei beni / servizi specificatamente previsti.

 

UTILIZZO DELLA CARTA

Gli artt. 5 e 6 del Decreto in esame specificato che la Carta elettronica è utilizzabile:

  • entro e non oltre il 31.12.2017;

per l’acquisto di:

  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo;
  • libri;
  • titolo di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche,parchi naturali;
  • tramite i predetti buoni spesa, individuali e nominativi, spendibili esclusivamente dal soggetto beneficiario registrato.

I suddetti buoni possono essere stampati. L’accettazione del buono spesa da parte di un soggetto accreditato comporta la riduzione, pari all’importo del buono, del credito disponibile in capo al soggetto beneficiario. ll buono generato ma non speso, non determina una variazione dell’importo disponibile in capo al soggetto beneficiario.

SOGGETTI PRESSO CUI È UTILIZZABILE LA CARTA

I soggetti presso cui è utilizzabile la Carta elettronica in base all’art. 7 del Decreto in esame sono così individuati:

  • imprese / esercizi commerciali;
  • sale cinematografiche / da concerto / teatrali,
  • istituti e luoghi della cultura / parchi naturali;
  • altre strutture ove si svolgono eventi culturali / spettacoli dal vivo.

I predetti soggetti devono registrarsi entro il 30.6.2017 sulla suddetta piattaforma informatica dedicata. La registrazione avviene tramite l’utilizzo delle credenziali fornite dall’Agenzia delle Entrate e richiede l’indicazione dei seguenti elementi:

  • partita IVA;
  • codice ATECO dell’attività svolta;
  • denominazione e luoghi di esercizio dell’attività;
  • tipologia dei beni / servizi;
  • dichiarazione che i buoni spesa saranno accettati esclusivamente per i predetti acquisti.

Sulla piattaforma informatica dedicata è disponibile l’elenco dei soggetti presso i quali è possibile utilizzare il bonus.

“RECUPERO” DEL BONUS DA PARTE DELL’ESERCENTE ACCREDITATO

A seguito dell’accettazione del buono spesa al momento dell’acquisto, al soggetto accreditato è riconosciuto un credito di pari importo riscontrabile sulla piattaforma dedicata.

Per poter “incassare” il credito, l’esercente deve emettere una fattura elettronica.

A tal fine la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (CONSAP), tramite l’acquisizione dei dati dall’area disponibile sulla piattaforma elettronica, nonché dalla piattaforma di fatturazione elettronica della PA, provvede al riscontro delle fatture e alla liquidazione delle stesse.

ATTIVITÀ DI CONTROLLO E SANZIONI

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) controlla il corretto funzionamento della Carta e può provvedere, in caso di eventuali usi difformi o di violazioni delle norme del Decreto in esame, alla disattivazione della Carta o alla cancellazione dall’elenco dell’esercente accreditato.

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