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5 ottobre 2016 - La news ha avuto 128 visite
STUDI – Trend occupazione più stabile, salgono Servizi e Manifatturiero
trend occupazione

L’analisi dei dati dell’indagine sulla forza lavoro pubblicati dall’Istat evidenzia che nel secondo trimestre del 2016 l’occupazione cresce del 2,0% rispetto allo stesso trimestre del 2015 e l’occupazione valutata con la composizione settoriale dell’artigianato è stabile. Al fine di attenuare la stagionalità della serie storica abbiamo esaminato la dinamica della media degli ultimi quattro trimestri che indica un aumento dell’1,2% per il totale economia e rimane in territorio positivo per il secondo trimestre consecutivo anche per l’artigianato, segnando una leggera crescita dello 0,1%.

Il dettaglio settoriale dell’occupazione non agricola nella media degli ultimi quattro trimestri indica per i Servizi un aumento tendenziale dell’1,7% (264.700 occupati medi in più rispetto ai quattro trimestri precedenti), composto dal +2,0% di Commercio, alberghi e ristoranti (88.100 occupati in più) e dal +1,6% dei Servizi non commerciali (176.600 occupati in più). Anche il Manifatturiero esteso – che comprende estrattivi ed energia – è in crescita, precisamente dello 0,5% (24.700 occupati in più), mentre le Costruzioni sono l’unico settore in flessione, segnando una diminuzione del 3,5% (51.900 occupati in meno); a tal proposito la maggiore esposizione sul comparto dell’Edilizia è alla base della minore dinamica dell’occupazione nell’artigianato.

Nella prospettiva dell’ultimo biennio, caratterizzato dalla ripresa del mercato del lavoro, si osserva che i Servizi sono in aumento del 2,7% rispetto a due anni prima (409.700 occupati in più), risultato composto dal +2,9% dei Servizi non commerciali (311.500 occupati in più) e dal +2,2% di Commercio, alberghi e ristoranti (98.200 occupati in più). Anche il Manifatturiero è in crescita, precisamente dell’1,0% (46.400 occupati in più), mentre per le Costruzioni persiste un ampio calo pari al 5,7% (86.700 occupati in meno).

Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat

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