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14 settembre 2016 - La news ha avuto 601 visite
Autotrasporto – Confartigianato: CQC, dopo la scadenza si può guidare con la domanda di rinnovo per 3 mesi
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Come è noto il 9 settembre 2016 era l’ultimo giorno di scadenza delle migliaia di CQC merci rilasciate per documentazione. Chi, qualche mese fa, aveva frequentato il corso di formazione periodica necessario per ottenere il rinnovo, con buona probabilità ha anche presentato istanza all’ufficio della motorizzazione civile per ottenere la nuova CQC, avendola sicuramente ritirata.

Hanno incontrato qualche problema, invece, coloro che, avendo frequentato il corso quando ormai il 9 settembre era vicino, si sono presentati agli uffici della motorizzazione in grande compagnia. A quel punto, in pochi giorni, la motorizzazione ha ricevuto centinaia e centinaia di domande che hanno ingolfato gli uffici e ritardato il disbrigo delle pratiche.

Ecco perché la direzione generale del Ministero dei Trasporti,  diretta dal dr. Maurizio Vitelli, si è resa conto che era praticamente impossibile consegnare tutte le nuovi patenti CQC in pochi giorni e così, con circolare datata 9 settembre, ha precisato che: «il titolare di qualificazione CQC che ha presentato istanza di rinnovo di validità della stessa può esercitare l’attività professionale, sul territorio nazionale, con la ricevuta di presentazione dell’istanza vidimata dall’Ufficio MTC, per un periodo non superiore a tre mesi».

Quindi anche chi non ha ancora in mano il nuovo documento, ma ha già frequentato il corso, può tranquillamente guidare il proprio veicolo a patto che abbia presentato la domanda per l’aggiornamento della CQC e porti con sé la ricevuta rilasciata dagli uffici della motorizzazione, da esibire in caso di controllo. Senza ricevuta, invece, non può guidare anche se ha frequentato il corso. Attenzione: si tratta di un’eccezione che ha un limite temporale, ma anche geografico.       Nel senso che vale soltanto per tre mesi dalla presentazione della domanda e soltanto all’interno del territorio italiano.

Per chi non ha invece frequentato il corso non c’è scampo: la guida è vietata, almeno fino a quando non lo avranno terminato e quindi presentato istanza. Questa opportunità però va colta entro due anni, perché la CQC scaduta lo scorso 9 settembre è rinnovabile entro due anni e quindi entro il 9 settembre 2018, pena la definitiva perdita e quindi per riaverne un’altra bisognerà affrontare un nuovo esame di revisione.

Da sottolineare quindi che gli autisti la cui CQC è scaduta il 9 settembre 2016 che stanno ancora svolgendo il corso di formazione periodica, non possono guidare con la patente superiore sino a quando non avranno terminato il corso e presentato domanda di rinnovo.

Ricordiamo che i corsi frequentati negli ultimi due anni non scadono, quindi chi li ha completati può presentare la domanda di rinnovo (come afferma la nota diffusa dal ministero dei Trasporti nell’ottobre 2015). La circolare 15909 del 13 luglio 2016 chiarisce anche come comportarsi nel caso di conversione di CQC rilasciate all’estero.

Gli autisti che continuano a guidare un veicolo che richiede patente superiore senza avere almeno la domanda di rinnovo, se scoperti subiscono una sanzione di 400 euro e il fermo amministrativo  del veicolo per 60 giorni. Pertanto, anche le aziende di autotrasporto devono verificare lo stato delle CQC dei loro conducenti, per non rischiare di avere camion fermi per due mesi.

Fonte: Circolare MOT n. 19604 del 9 settembre 2016

Per ulteriori informazioni:

g.menichelli@macerata.confartigianato.it

0733.366301

 

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