Categorie: Autotrasporto, HOME PAGE, news,

27 luglio 2016 - La news ha avuto 489 visite
Distacco e somministrazione transnazionale di lavoratori: la direttiva 2014/67/UE per l’Autotrasporto
autotrasporto

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.169 del 21 luglio 2016, il decreto legislativo n. 136 del 17 luglio 2016, di attuazione della direttiva 2014/67/UE, concernente l’applicazione della direttiva 96/71/CE che disciplina il distacco transfrontaliero di lavoratori.
Obiettivi fondamentali della normativa sono:

– contrastare il fenomeno del distacco abusivo, attraverso cui si realizzano la violazione dei diritti fondamentali dei lavoratori e pratiche di concorrenza sleale;

– agevolare la cooperazione tra gli Stati membri nell’accertamento dell’autenticità dei distacchi e nel perseguimento e nella repressione dei distacchi abusivi.

Saranno valutati i seguenti elementi al fine di accertare se l’impresa distaccante eserciti effettivamente attività diverse rispetto a quelle di mera gestione o amministrazione del personale dipendente:

1 – il luogo in cui l’impresa ha la propria sede legale e amministrativa, i propri uffici, reparti o unità produttive;

2 – il luogo in cui l’impresa è registrata alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o, ove sia richiesto in ragione dell’attivita’ svolta, ad un albo professionale;

3 – il luogo in cui i lavoratori sono assunti e quello da cui sono distaccati;

4 – la disciplina applicabile ai contratti conclusi dall’impresa distaccante con i suoi clienti e con i suoi lavoratori;

5 – il luogo in cui l’impresa esercita la propria attivita’ economica principale e in cui risulta occupato il suo personale amministrativo;

6 – il numero dei contratti eseguiti o l’ammontare del fatturato realizzato dall’impresa nello Stato membro di stabilimento, tenendo conto della specificita’ delle piccole e medie imprese e di quelle di nuova costituzione;

7 – ogni altro elemento utile alla valutazione complessiva.

Sanzioni

Nelle ipotesi in cui il distacco in favore di un’impresa stabilita in Italia non risulti autentico, il lavoratore è considerato a tutti gli effetti alle dipendenze del soggetto che ne ha utilizzato la prestazione. Inoltre, il distaccante e il soggetto che ha utilizzato la prestazione dei lavoratori distaccati saranno puniti con una sanzione amministrativa di 50 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione (non inferiore a 5.000 né superiore a 50.000 euro). Nei casi in cui il distacco non autentico riguardi i minori, il distaccante e il soggetto che ha utilizzato la prestazione dei lavoratori distaccati sono puniti con la pena dell’arresto fino a 18 mesi e con l’ammenda di 50 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione aumentata fino al sestuplo.

In allegato il testo del decreto legislativo.

 

Per informazioni:
Giorgio Menichelli
g.menichelli@macerata.confartigianato.it
0733.366301

Shares