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21 giugno 2016 - La news ha avuto 166 visite
Il Direttivo territoriale di Confartigianato incontra il Comune di Camerino

Nei giorni scorsi il direttivo territoriale di Camerino di Confartigianato Imprese Macerata ha incontrato una delegazione del Comune camerte composta dal sindaco Gianluca Pasqui e dall’assessore alle attività produttive Erika Cervelli: un’occasione importante per affrontare, tra le altre, le problematiche che impattano sullo sviluppo del sistema produttivo e per individuare le aspettative di crescita, anche alla luce delle opportunità offerte dal progetto sulle aree interne (progetto dell’ex ministro alla Coesione Territoriale del governo Monti On.Fabrizio Barca) soprattutto con riferimento al rilancio di alcuni servizi pubblici e della micro impresa, ancora traino dell’economia locale, utilizzando al meglio anche i progetti e le risorse individuabili nella programmazione prossima del “Gal Sibilla”.

L’imprenditoria, soprattutto quella costituita da piccole e micro imprese è, come accennato, quella che ha maggiormente sentito gli effetti della lunga crisi economica (e dalla quale ancora molte realtà imprenditoriali non sono ancora uscite): le imprese fanno fatica a rimanere sul mercato, a farsi finanziare dal sistema bancario, a farsi pagare dai clienti, ed anche le giovani imprese (quelle potenzialmente più dinamiche e più innovative) sono veramente poche nonostante il paese venga pervaso dalla presenza di tanti giovani universitari.

Gli ultimi dati disponibili ci parlano di 758 imprese presenti sul territorio delle quali 178 a conduzione femminile, 59 condotte da giovani e 40 da stranieri; il 27,5% del totale delle imprese camerti sono artigiane (205). Negli ultimi 3 anni si sono perse 16 attività imprenditoriali (- 2,06% del totale imprese) e di queste ben 13 erano imprese artigiane (il comparto ha registrato una contrazione pari al 6,00%).

Il sindaco Pasqui, preso atto di quanto sopra esposto, ha rinnovato l’impegno dell’intera amministrazione ad operare in sinergia con le associazioni di categoria, le parti sociali, gli enti economici e le altre istituzioni per la ripresa del territorio e per il sostegno alle attività produttive, specie quelle più piccole, vero tessuto connettivo della comunità. Ciò detto, il sindaco ha poi brevemente illustrato il recente operato della sua Giunta che, nonostante la sempre minore disponibilità di risorse pubbliche, è riuscita comunque a mettere in atto una politica “difensiva” capace di mantenere alto nome e prestigio di Camerino salvaguardando nel miglior modo possibile sostegni alla popolazione tutta con un occhio di riguardo ai più bisognosi di aiuto: spiccano soprattutto oltre il mantenimento dell’Ospedale (importante anche dal punto di vista “simbolico” considerata la perdita del Tribunale), il sostegno all’Università (la sezione informatica conta oggi circa 600 iscritti), al Museo Musicale ed all’Accademia del Clarinetto (che ha visto l’arrivo di oltre 6.000 persone tra musicisti ed appassionati di tutto il mondo), il tutto nella logica del fatto che Camerino vive oggi essenzialmente di turismo culturale e dell’indotto derivante da Università e Sanità. Con un occhio al futuro prossimo il sindaco auspica che l’apertura della “superstrada” prevista per il mese di luglio possa generare per la comunità camerinese nuove opportunità di sviluppo così come investimenti da parte del Comune sul progetto della “via Lauretana” possano implementare il turismo religioso e non solo, il quale potrà sicuramente dare nuovo impulso a quelle imprese locali che operano nella ristorazione, nella ricettività, nell’artigianato artistico ed alimentare.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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