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26 maggio 2016 - La news ha avuto 735 visite
Tattoo e piercing: operativo il regolamento regionale

Informiamo che e’ stato pubblicato il 26 maggio 2016 nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche ed è quindi operativo il regolamento regionale che disciplina le modalità di esercizio dell’attività di tatuaggio e piercing, nonché l’attività di dermopigmentazione.

Si tratta di un importante punto di arrivo per il settore, fortemente sostenuto anche da Confartigianato, la cui disciplina è particolarmente importante per le caratteristiche dell’attività, che attualmente è sempre piu’ in voga tra giovanissimi e non solo, e che presuppone il rispetto di una serie di norme igienico – sanitarie da rispettare scrupolosamente per effettuare lavori nel rispetto della salute del cliente.

Il regolamento, che va in attuazione della legge regionale 18 novembre 2013, n. 38 ( art. 5), disciplina le attività di tatuaggio piercing definendo una serie di ambiti quali: i requisiti minimi igienico – sanitari dei locali adibiti all’esercizio dell’attività, le apparecchiature utilizzate, le modalità di preparazione, utilizzo e conservazione, nonché le cautele d’uso delle apparecchiature e dei pigmenti colorati utilizzabili, l’individuazione delle sedi anatomiche da trattare, i percorsi formativi per l’accesso alla professione.

Ambito importante del  regolamento è inoltre la disciplina della modalità di espressione del consenso del cliente. E’ previsto infatti che prima dell’ esecuzione del trattamento, l’operatore informi sul tipo di operazioni da effettuarsi, sui rischi legati all’ esecuzione, nonché sulle precauzioni da osservare dopo il trattamento. Prima dell’esecuzione del trattamento è previsto poi che l’operatore acquisisca il consenso informato del richiedente,o dell’esercente la potestà genitoriale o del tutore qualora il richiedente sia minore di diciotto anni.

Tra i divieti previsti: eseguire tatuaggi e piercing sui minori di diciotto anni senza il consenso informato, in sedi anatomiche nelle quali sono possibili conseguenze invalidanti permanenti, eseguire tatuaggi  e piercing su animali, procedere all’eliminazione dei tatuaggi in strutture non sanitarie.

Secondo quanto disciplinato nel regolamento inoltre, gli operatori che esercitano l’attività di tatuaggio e piercing alla data di entrata in vigore del regolamento stesso, sono tenuti a presentare entro trenta giorni al SUAP competente per territorio apposita SCIA in cui sono indicati i nomi dei responsabili tecnici.

Essi sono tenuti inoltre a frequentare entro due anni dalla suddetta data un apposito percorso formativo. Le imprese di tatuaggio e piercing ora in attività dovranno inoltre adeguarsi entro un anno ai requisiti igienico – sanitari dei locali destinati all’impresa.

Informiamo le imprese interessate che siamo a disposizione per la presentazione della suddetta Scia e per ogni chiarimento nel merito.

Nella sezione download è possibile scaricare il regolamento all’oggetto

Per informazioni:

e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it

0733.366308

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