Categorie: Calzaturieri, Eventi, Export, HOME PAGE, Moda, news,

26 maggio 2016 - La news ha avuto 505 visite
Il Roadshow per l’internazionalizzazione fa tappa a Macerata con Confartigianato Export, evento all’ Abbadia di Fiastra

“Confartigianato Imprese da sempre lavora per supportare le imprese e farle crescere nel cammino dell’ internazionalizzazione: eventi come quello odierno sono fondamentali e strategici per far crescere i numeri dell’export ed essere uniti e vincenti nella sfida dello scenario economico mondiale”.

A parlare è Giuseppe Mazzarella, Presidente Nazionale moda Confartigianato Imprese, in apertura del Roadshow per l’Internazionalizzazione, evento nazionale itinerante finalizzato al supporto delle imprese nei mercati esteri, promosso dai Ministeri degli affari Esteri e Cooperazione Internazionale e dello Sviluppo Economico, ICE (Agenzia per la Promozione all’estero e l’Internazionalizzazione delle imprese italiane), Simest e Sace, anche in collaborazione con Confindustria, Unioncamere, Rete Imprese Italia, che ha fatto tappa ieri all’Abbadia di Fiastra di Tolentino attraverso la regia di Confartigianato Imprese Macerata Export.

“Il nostro distretto – ha detto Giuseppe Mazzarella – conta 4 mila imprese, circa 70 mila addetti, ed esporta 2 miliardi di euro all’anno. Inoltre nel 2015, grazie al sostegno dell’ Ice ed agli interventi finanziari del Governo attuale, l’Italia è riuscita ad esportare 450 miliardi di euro, di cui 115 da parte delle piccole imprese. Numeri importanti soprattutto in un periodo di criticità in cui il mercato russo è sceso del 28 – 29%. Per questo è importante reperire politiche di intervento per tamponare questo calo e per continuare a crescere, attraverso la fondamentale collaborazione tra associazioni imprenditoriali ed enti preposti al sostegno dell’internazionalizzazione, obiettivo che si evidenzia proprio nell’ambito dell’importante evento di oggi”.

“Sostenere ed accompagnare le imprese all’export in maniera mirata è fondamentale per la loro crescita nel cammino dell’internazionalizzazione – ha affermato Annarita Pilotti, Presidente Assocalzaturifici. Per questi motivi siamo impegnati costantemente nell’organizzazione di fiere e workshop che muovono ogni 6 mesi circa 400 aziende. E’ necessaria in questo senso un’agenda politica vera a sostegno della nostra industria, con azioni efficaci nei confronti di criticità quali le importazioni sottocosto da parte della Cina e le sanzioni applicate per le esportazioni in Russia”.

“Uno dei passaggi fondamentali per uscire dalla crisi è il ricorso sistematico e non occasionale all’internazionalizzazione – ha detto poi nel corso del suo intervento Manuela Bora, Assessora all’ Internazionalizzazione della Regione Marche. Proprio per queste motivazioni la Regione ha stanziato risorse specifiche per l’export nel Programma Operativo Regionale, attraverso cui sono previste azioni in Usa e Nord America. Le Istituzioni e la Regione Marche sono dalla parte dell’export e dalla parte degli imprenditori”.

Ad intervenire all’evento in qualità di illustre relatore è stato poi l’On. Ivan Scalfarotto, Sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico: “In un momento di contrazione della domanda interna, in cui gli addetti tornano a crescere ma l’export da’ segni di rallentamento – ha spiegato il Sottosegretario – l’idea di riuscire a mettere insieme le imprese che fanno internazionalizzazione può essere davvero un antidoto alla crisi. Oggi è necessario inoltre interpretare i mercati internazionali in maniera più “smart”, quindi intelligente, orientando la vendita del Made in Italy non solo negli stati dove tradizionalmente si è puntato e non solo nelle capitali ma anche altrove. Oggi siamo qui per dare un senso forte della nostra presenza al fianco delle imprese, poiché il nostro ruolo è quello di supportarle in maniera strategica, in sinergia con gli altri enti ed associazioni imprenditoriali ai quali è importante che le imprese stesse facciano ricorso”.

“Stiamo cercando di creare un’Agenzia sempre più vicina alle imprese per aiutarle a competere sui mercati mondiali – ha sottolineato poi Roberto Luongo, Direttore Generale Ice – Agenzia. La nostra è un’attività fortemente integrata per dare supporto alle oltre 212 mila aziende che esportano nel nostro Paese, un esercito di imprese che determinano con l’export il 30% del Pil italiano. Di queste l’ 80% sono spesso imprese di piccole dimensioni, che hanno un fatturato sotto i 250 mila euro annuali. Per questi e altri motivi è importante fornire loro un sostegno strutturato e l’ICE lavora proprio per questo, per dare assistenza, informazione e consulenza, nonché formazione, temi centrali e fondamentali per la crescita dell’export nel nostro Paese”.

Dopo la mattinata dedicata alla sessione convegnistica, che ha previsto anche testimonianze internazionali e aziendali di successo, l’evento è proseguito poi con una sessione pomeridiana di incontri individuali per le imprese con esperti dell’ICE e delle altre organizzazioni partecipanti al Roadshow per identificare strategie di internazionalizzazione.

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

Shares