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7 marzo 2016 - La news ha avuto 317 visite
L’IMPRENDITORIA GIOVANILE E LA CRISI: in Italia nel 2015 il saldo di imprese "under 35" raggiunge quota + 66.000. In provincia di Macerata si registra un saldo negativo pari a – 114 unità

L’aria di ripresa sembra sostenere la voglia di impresa da parte dei giovani. Questo è quanto si evince da uno studio di Confartigianato Imprese Macerata su dati Unioncamere: nel 2015, infatti, sono nate in Italia circa 120.000 nuove imprese “under 35” mentre quelle che hanno cessato l’attività sono state circa 54.000, con un saldo attivo pari a + 66.000, corrispondente ad un trend di crescita superiore all’11,5% (al 31 dicembre 2015 le imprese “under 35” sono 623.755 e rappresentano il 10,3% del “totale imprese” iscritte all’anagrafe camerale). Ricordiamo che, a fini statistici, sono considerate imprese giovanili le imprese individuali il cui titolare abbia meno di 35 anni, ovvero le società di persone in cui oltre il 50% dei soci abbia meno di 35 anni, oppure le società di capitali in cui la media dell’età dei soci e degli amministratori sia inferiore allo stesso limite d’età).

Esaminiamo ora, in dettaglio, la situazione registrata in provincia di Macerata.

A fine 2015 risultavano “attive” 3.439 imprese “under 35” (decremento di 114 unità, pari a – 3,1%); la flessione è stata percentualmente più marcata rispetto al dato relativo alle imprese “in toto” tanto che il rapporto tra imprese giovani ed imprese totali si è attestato al 9.86%, inferiore al dato nazionale (10,30%) ma migliore di quello registrato nella regione Marche (9,05%).

Per quanto concerne lo stato giuridico a prevalere sono di gran lunga le imprese individuali pari a 2.665 (77,5%), seguite da società di capitali (456, corrispondenti al 13,3%), da società di persone (274, pari all’8%) e da altre forme (44, pari all’1,2%). Se invece vengono considerati i settori di attività vediamo che i principali sono rappresentati dal “commercio ingrosso/dettaglio e riparazione auto/moto” che annoverano 914 imprese under 35 (il 26,5% del totale), dalle “costruzioni” con 650 imprese (19%), dal “manifatturiero” (395 imprese, pari all’11,5%), da “alloggio/ristorazione” con 333 (9,7%), dai “servizi alla persona” (198 imprese, pari al 5,8%).

<<I nostri giovani – afferma Renzo Leonori, Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata – continuano a trovare molti ostacoli per inserirsi nel mondo del lavoro ed è un ottimo segnale quello che molti di loro scelgono di farlo attraverso l’impresa. Per sostenere questi neoimprenditori dobbiamo dare loro un paese più moderno, più digitalizzato, più meritocratico; affinchè però ciò avvenga occorre che le riforme che si stanno disegnando vadano celermente a buon fine, non ultima quella della pubblica amministrazione che deve diventare realmente ‘amica delle imprese’: il loro successo sarà il successo del paese.

Accanto a ciò, poi, anche il territorio, inteso come istituzioni, enti e parti sociali, deve fare la sua parte. Noi come Confartigianato, la più grande associazione di piccole imprese del territorio, su questa problematica abbiamo da tempo messo in campo risorse e competenze indirizzate verso specifiche iniziative, la più significativa delle quali è senz’altro “Progetto Domani” con il quale abbiamo aiutato, e continueremo a farlo, tanti giovani a “fare impresa”: cicli di incontri informativi e formativi, completamente gratuiti, che toccano tutto il territorio, tenuti in collaborazione con esperti e consulenti di provato valore, i quali, affrontando le principali tematiche relative alla creazione d’impresa, dalla nascita di un’idea imprenditoriale alla sua effettiva realizzazione passando attraverso studi di mercato, previsioni finanziarie e finanziamenti, permettono di trasformare sogni in realtà imprenditoriali >>.

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO  IMPRESE  MACERATA

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