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13 gennaio 2016 - La news ha avuto 297 visite
Diritti camerali: riduzione del 40% per il 2016

Il nuovo Decreto Riforma PA n.90 ha previsto la riduzione del costo del diritto annuale che le imprese pagano alla Camera di Commercio per essere iscritte al Registro delle Imprese e nel REA, riduzione che per il 2016 sarà pari al 40% e, a partire dal 2017, verrà dimezzato del 50%.

Il diritto è applicato a:

  •     imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori): 52,80 € e 10,56 euro importo unità locale;
  •     Società semplici iscritte con la qualifica di impresa agricola 60,00 € – Unità locale 12,00 €;
  •     società semplici non agricole o inattive 120,00 euro – 24,00 euro;
  •     società tra professionisti 120,00 € e 24,00 €;
  •     unità locali o sedi secondarie di imprese estere: 66,00 €;
  •     soggetti iscritti solo al Repertorio economico amministrativo – REA 18,00 €

Per tutti gli altri soggetti iscritti nel Registro delle Imprese diversi da quelli sopraindicati, l’importo del Diritto Camerale 2016 è calcolato sulla base del fatturato totale dell’impresa conseguito nell’esercizio precedente. Le imprese individuali, iscritte nella sezione speciale o nella sezione ordinaria del Registro delle imprese, ed i nuovi soggetti iscritti al REA che si iscrivono nel corso dell’anno, sono tenute ad effettuare il versamento del Diritto Camerale tramite modello F24 o direttamente agli sportelli della Camera di Commercio.

Una piccola boccata di ossigeno per le imprese italiane, ma  una minore entrata da diritti annuali camerali di circa 309 milioni, pari al 25% del fabbisogno complessivo per le Camere di Commercio, che comporterà inevitabilmente una riduzione dei servizi offerti gratuitamente dal sistema camerale.


 

 

 

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