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23 dicembre 2015 - La news ha avuto 101 visite
Fondo di Garanzia, le Misure per il rilancio e lo sviluppo delle imprese: investimenti in beni strumentali nuovi

E’ stato pubblicato sulla GU n. 288 dell’11.12.2015, il decreto 29 .9.2015 del Ministero dello Sviluppo economico di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze, in cui sono indicati i settori ammissibili e le modalità di valutazione dei finanziamenti per l’acquisto di beni strumentali di cui all’art. 2 del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69 (cd. Finanziamenti nuova Sabatini), ai fini dell’accesso al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e adeguamento della disciplina del Fondo alla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato.

In particolare, il decreto stabilisce, in conformità con la normativa comunitaria applicabile agli interventi del Fondo, che sono ammissibili alla garanzia del Fondo le operazioni finanziarie riferite a imprese e consorzi appartenenti ai settori della siderurgia, dell’industria carboniera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dell’industria automobilistica e dei trasporti. Mentre non sono ammesse alla garanzia del Fondo le operazioni finanziarie riferite a imprese e consorzi appartenenti al settore finanziario e assicurativo.

Le richieste di garanzia del Fondo, relative ai finanziamenti richiesti dai destinatari della “nuova Sabatini” sono valutate dal Gestore del Fondo, che determina le condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale in via prioritaria rispetto alle altre operazioni finanziarie e, comunque, entro 5 giorni lavorativi dalla data di presentazione della richiesta e sono presentate al Consiglio di gestione, per la relativa deliberazione, nella prima riunione utile.

Lo stesso decreto stabilisce che la valutazione economico-finanziaria e del merito creditizio dei soggetti destinatari, ai fini dell’accesso alla garanzia del Fondo, sia effettuata direttamente dal soggetto che richiede la garanzia utilizzando l’apposito modello di valutazione che fornisce una misura della probabilità di inadempimento del soggetto destinatario del finanziamento. Tale modello di valutazione è disponibile sul sito Internet del Fondo, www.fondidigaranzia.it.

Si attende, ora, un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle finanze, in cui siano disciplinati le condizioni e i termini per l’estensione della modalità di accesso alla garanzia del Fondo basata sull’utilizzo della probabilità di inadempimento alle altre operazioni finanziarie ammissibili all’intervento del Fondo.

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