Categorie: news,

18 dicembre 2015 - La news ha avuto 38 visite
Morto Folco Bellabarba, 97 anni, un simbolo dell’imprenditoria maceratese

Profondo cordoglio ha suscitato la notizia della scomparsa di Folco Bellabarba, già titolare dell’omonima  litotipografia di San Severino Marche, per lunghi anni al vertice della Confartigianato Imprese Macerata, divenuto negli anni l’icona dell’imprenditoria provinciale e regionale. Una vita spesa tutta nel lavoro e nell’impegno pubblico, attività che ha continuato a svolgere fino alla veneranda età di 95 anni, allorchè ha irrevocabilmente rassegnato le sue dimissioni da Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata e da ogni altro incarico pubblico e di lavoro, conservando soltanto l’incarico di Presidente Onorario di Confartigianato Marche.

Folco Bellabarba, nato a S.Severino Marche il 22 settembre 1918, ha iniziato la sua attività imprenditoriale nella storica tipografia di famiglia (fondata nel 1884), una piccola azienda la cui attività non è mai stata però limitata al solo ambito provinciale, come testimoniato dall’aver dato in prima nazionale i tipi al volume “Xenia” di Eugenio Montale. Per la sua attività di tipografo-editore Folco Bellabarba fu insignito, nel 1988, del Premio Cultura della Presidenza della Repubblica.

Le sue capacità imprenditoriali e manageriali si sono in maniera più spiccata manifestate però soprattutto nel suo circa sessantennale impegno pubblico: Presidente della casa di riposo “Lazzarelli” di S.Severino Marche, successivamente Presidente dell’E.C.A. e poi dell’A.S.S.E.M. del Comune settempedano, infine dapprima socio e poi  Consigliere di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata. Ma è all’associazionismo artigiano che ha dedicato il suo costante ed intenso impegno: non è un eufemismo considerare la Confartigianato la sua seconda famiglia, la sua seconda casa!

Dapprima Consigliere provinciale della C.G.I.A., oggi Confartigianato Imprese, ne è divenuto Presidente Provinciale nel 1985 e confermato successivamente, sempre all’unanimità, fino alle dimissioni presentate, per motivi prettamente anagrafici, nel corso del 2013.

In questo durevole impegno associativo Folco Bellabarba ha ricoperto numerosi incarichi sia a livello regionale che nazionale: presidente del C.U.A. (Condorzio Urbanistico Artigiano), Presidente per più mandati di Confartigianato Marche, membro della Giunta Esecutiva Nazionale, Presidente del Consiglio di Amministrazione della “Immobiliare Confartigianato S.p.A. (poi Confartigianato Servizi S.p.A.), società che detiene il patrimonio immobiliare della Confederazione, incarico, questo, di grande fiducia, voluto dall’intera Giunta e sostenuto dall’allora Presidente Nazionale della Confartigianato Ivano Spalanzani.

Soprattutto a riconoscimento di tutta questa intensa attività pubblica Folco Bellabarba ha ottenuto dapprima l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica e, successivamente, quella di Commendatore. Nel 1990, anche per la sua attività imprenditoriale, è stato insignito del Premio “Fedeltà al lavoro” dalla Camera di Commercio di Macerata.

Il Presidente di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori, profondamente colpito dalla notizia anche per la fraterna amicizia e la frequentazione ultra decennale (entrambi di San Severino Marche) ha espresso il suo personale cordoglio, quello dell’intera Giunta Esecutiva, del Segretario Giuliano Bianchi, dell’intero “sistema” Confartigianato e di tutti gli artigiani alla famiglia ricordandone soprattutto, oltre che le doti imprenditoriali e manageriali, quelle morali: un uomo tutto d’un pezzo, segnato dalle difficoltà della vita (fu anche prigioniero di guerra) ma capace di trasmettere sempre umanità, comprensione, buoni consigli e fiducia: << Sotto la sua guida la Confartigianato provinciale è cresciuta di ruolo, nei servizi e nel numero degli  associati, fino a divenire una delle più importanti organizzazioni della rappresentanza a livello nazionale. Il ricordo del nostro “Presidentissimo”, come lo chiamavamo tutti e come lo ricorderemo sempre – ha detto il Presidente Leonori – resterà indelebile nei nostri cuori ed in tutti quanti lo hanno conosciuto. Il suo insegnamento sarà per tutti noi e per la nostra associazione il faro che ci mostrerà la via da seguire per la crescita e lo sviluppo della categoria e, più in generale, della piccola impresa  >>.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

Shares