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30 ottobre 2015 - La news ha avuto 36 visite
Porto Recanati: gli ambulanti ribadiscono la propria posizione riguardo al mercato del giovedì nei giorni 24 e 31 dicembre

L’esigenza dei negozianti di Porto Recanati di tornare a riproporre  sulle pagine dei quotidiani la “necessità” di spostare la location del mercato settimanale previsto, da calendario, per il 24 ed il 31 dicembre adducendo quale motivazione quella di “migliorare la viabilità” altro non  è che un pretesto per influenzare  l’opinione pubblica e quindi, attraverso essa, di esercitare una pressione verso chi governa la città.   E’ quindi naturale che la “controparte”, rappresentata dagli operatori del commercio ambulante, benchè ritenesse esaustive le motivazioni addotte nel precedente intervento sulla stampa, reputasse necessario ribadire le proprie considerazioni e le proprie legittime ragioni senza per questo essere tacciata di voler fare sterile polemica – afferma  Giacomo Delsere, Presidente degli ambulanti aderenti a Confartigianato Imprese Macerata“.

“Nel merito, come anche riconosciuto dal Governo regionale e dagli amministratori tutti, il mercato è un servizio per la collettività e uno strumento utilizzato dagli amministratori per riqualificare la città, con una particolare attenzione ai centri storici. Dove c’è il mercato, c’è vita! E quindi, per “il bene comune”, esso va legittimamente tutelato salvo dovessero esistere condizioni particolari tali da ostacolare o penalizzare la mobilità cittadina. E non è questo sicuramente il caso sollevato “speciosamente” dai commercianti a postazione fissa portorecanatesi nel loro ultimo intervento sulla stampa – prosegue il Presidente Delsere: ritengo infatti che la questione specifica della viabilità sia un falso problema; coloro che possono spendere e, più in generale, coloro che desiderano fare acquisti per il Natale o per l’Anno Nuovo non aspettano certamente la mattina del 24 e del 31 dicembre per fare shopping, visto che a mezzogiorno le bancarelle degli ambulanti smobilitano e le strade si liberano.

E’ evidente – afferma ancora Delsere – che i negozianti, che hanno innestato questa polemica, pensano egoisticamente ai propri interessi ignorando sia le necessità delle fasce meno abbienti della popolazione sia i diritti dei loro colleghi ambulanti i quali, essendo titolari di una concessione di posteggio regolarmente pagata, hanno il sacrosanto diritto di esercitare l’impresa come disposto dalla legislazione regionale e dalla  regolamentazione comunale. Viviamo un contesto socio-economico difficile e non per questo dobbiamo cannibalizzarci.

Gli esercenti il commercio ambulante al pari dei negozianti – conclude Delsere – hanno i problemi di tutte le imprese e con lo spostamento del mercato si determinerebbe il crollo economico e  la insostenibilità di molte attività.

Riteniamo comunque di chiudere qui questo sterile e stucchevole “batti e ribatti” ed allo scopo lanciamo un appello a tutti, ambulanti e negozianti: evitiamo di danneggiare ulteriormente l’immagine del commercio, lavoriamo insieme per contenere i prezzi, per qualificare i servizi e  l’offerta commerciale per i nostri rispettivi utenti in modo da riportare la gente nelle nostre attività e affrontiamo serenamente e con speranza le prossime festività natalizie”.

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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