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7 ottobre 2015 - La news ha avuto 123 visite
Brevetti+ 2 per le Pmi, come ottenere i contributi a fondo perduto

Si chiama “Brevetti+ 2” ed è la nuova iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione (DGLC) – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), per la valorizzazione economica dei brevetti soprattutto quelli presentati da micro, piccole e medie imprese. Tra gli obiettivi quello di “favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della loro capacità competitiva, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato”.

Dal 6 ottobre è possibile fare domanda di finanziamento per i brevetti di PMI e spin-off universitari: il bando Brevetti+ 2 concede contributi a fondo perduto (fino a 140mila euro per impresa) a copertura dell’80% delle spese (fino al 100% per gli spin-off) fino ad esaurimento dei fondi. La misura è finanziata con 30,5 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo Economico per favorire la capacità innovativa e competitiva delle aziende italiane.

La nostra Associazione offrirà assistenza per la compilazione domanda, che avverrà esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di Invitalia, e alla quale dovrà essere allegato un project plan. Il project plan conterrà le modalità con cui l’impresa intende valorizzare economicamente il brevetto e il modo in cui i servizi sono finalizzati all’obiettivo. La valutazione sarà effettuata, in base a parametri stabiliti relativi a credibilità strategia di valorizzazione del brevetto, coerenza dei servizi, fornitori, costi.

Imprese beneficiarie

Il finanziamento Brevetti+ 2 è destinato a micro imprese e PMI, anche di nuova costituzione, con sede in Italia, con uno dei seguenti requisiti:

  • titolari o licenziatarie di un brevetto rilasciato successivamente al primo gennaio 2013;
  • titolari di una domanda di brevetto depositata successivamente alla medesima data, che abbia i seguenti requisiti: in caso di deposito nazionale, il rapporto di ricerca con esito “non negativo”; in caso di deposito per brevetto europeo, la richiesta di esame sostanziale all’EPO; in caso di deposito di domanda internazionale di brevetto (PCT), la tassa di esame preliminare internazionale o il verbale di deposito necessario alla nazionalizzazione dei brevetti;
  • in possesso di un’opzione o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto, rilasciato successivamente al 01/01/2013, con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.

L’incentivo è riconosciuto anche agli spin-off universitari, in cui la partecipazione al capitale dell’ente di ricerca o ateneo (riconosciuto dal MIUR) sia sopra il 10%, con la titolarità di un brevetto o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d’uso del brevetto, purché concesso successivamente al primo gennaio 2012 e trasferito dall’università o ente di ricerca socio.

Spese ammissibili

Spese ammesse: servizi specialistici per la valorizzazione economica del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo sia sul mercato. Il bando contiene in tabella il dettaglio di tutti i servizi ammissibili (studi di fattibilità, prototipi, mercati, comunicazione e via dicendo). Aree dei servizi: industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico.

Info
Giuseppe Ripani
Responsabile Area Innovazione e Servizi Digitali
Confartigianato Imprese Macerata
Tel. 0733 366261
g.ripani@macerata.confartigianato

Laura Emiliozzi
Confartigianato Imprese Macerata
Tel. 0733.663206
l.emiliozzi@macerata.confartigianato.it

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