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27 luglio 2015 - La news ha avuto 24 visite
Nati/mortalità imprese artigiane II° trimestre 2015: saldo positivo nella provincia di Macerata

Confartigianato Imprese Macerata ha rielaborato ed analizzato le rilevazioni diffuse da Movimprese/Unioncamere relative alla situazione regionale e provinciale del comparto artigiano nel II° trimestre 2015.

Nelle Marche le imprese artigiane attive al 30 giugno 2015 risultano essere 47.378: nel  trimestre si è avuto un saldo negativo pari a – 23 imprese (tasso di crescita – 0,04%), frutto di 827 nuove iscrizioni e di 850 cancellazioni totali. Tale cifra è la risultante dei “saldi” relativi rispettivamente alla provincia di Pesaro Urbino (- 47), di Fermo (- 10), di Ancona (+ 5), di Ascoli Piceno (+ 22) e di Macerata ( + 7, corrispondente ad un tasso di crescita  pari a + 0,06%, tasso che posiziona la nostra provincia al 67° posto della graduatoria nazionale per province). 

In provincia di Macerata, nel dettaglio, nel corso del II° trimestre, si sono avute 202 nuove iscrizioni e 195 cessazioni (totale imprese artigiane attive 10.944), con un saldo positivo, come detto, pari a +7 imprese. Tra i comparti più significativi si segnalano in aumento quello dell’abbigliamento (+8 imprese, con crescita del settore pari al 3,5%), quello delle costruzioni (+ 6 imprese, con incidenza sul comparto pari a + 0,15%), quello dei servizi alla ristorazione (+ 3 imprese, con crescita del relativo comparto pari allo 0,80%), quello della riparazione beni ad uso personale (+ 1 impresa, crescita dello 0,35%) e quello del mobile (+1, con incremento settoriale dello 0,65%); stazionari sono i comparti dell’alimentazione (3 iscrizioni, 3 cessazioni) e dei servizi alla persona (19 iscrizioni, 19 cessazioni) mentre mostrano segno negativo quello delle pelli e calzature (- 5 imprese, calo settoriale dello 0,55%), quello del commercio e riparazioni auto/moto (-1 impresa, con calo del comparto pari allo 0,18%), il comparto dei trasporti (- 2 imprese, pari ad una riduzione del settore dello 0,38%), il comparto del tessile (- 1 impresa, con calo settoriale dell’1,40%) e del legno (+1 impresa, crescita dello 0,42%).

Interessante rilevare l’andamento della nati/mortalità registrato nell’intero 1° semestre 2015. A livello regionale il saldo si attesta a – 641 imprese (1.765 iscrizioni, 2.406 cessazioni totali), risultante dei comportamenti delle 5 province (tutte con saldi di segno meno): Ascoli Piceno -48, Fermo -104, Ancona -116, Macerata -167 e Pesaro Urbino -206.

<< I dati appena presentati – dichiara il Presidente Provinciale della Confartigianato di Macerata Cav. Renzo Leonori – confermano purtroppo che le difficoltà che stanno attraversando le nostre imprese artigiane sono ancora tante e complesse. Nella nostra provincia i dati sono moderatamente incoraggianti: il trimestre appena concluso ci vede con un saldo lievemente positivo, saldo positivo che attenua il pessimo risultato registrato dalla nostra provincia nel primo trimestre dell’anno. Come detto, il miglioramento registrato è ancora troppo blando: segnali positivi, in termini di produttività e fatturato, si registrano in alcune aziende, quelle maggiormente votate all’export, mentre continuano a soffrire tante piccole aziende che vivono esclusivamente di mercato interno. I dati macroeconomici ci indicano purtroppo che le difficoltà permangono ancora relativamente al nostro comparto: è infatti l’artigianato, in modo particolare, che paga quasi interamente la crisi di settori strategici quali quello manifatturiero e quello delle costruzioni >>.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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