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22 luglio 2015 - La news ha avuto 79 visite
Edilizia - Appalti e Ccnl edilizia: risposta del Ministero del Lavoro
proroga piano casa

Il Ministero del Lavoro con la nota del 1° luglio, in risposta a una lettera congiunta delle parti sociali dell’edilizia, confermando l’orientamento espresso dalle medesime e dall’ANAEPA, ha chiarito che le imprese partecipanti all’appalto, a fronte di una stessa attività, qualificabile come edile, dedotta in misura prevalente nel disciplinare di gara, devono applicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) edilizia.

Le parti sociali avevano richiesto al Ministero di pronunciarsi con un’apposita comunicazione in merito al regime applicabile negli appalti pubblici e non, dell’edilizia, al fine di garantire una uniformità di comportamento nell’applicazione del contratto collettivo di riferimento e di garantire effettivamente la tutela dei lavoratori interessati nonché la leale concorrenza degli operatori del mercato. Infatti, sempre con maggiore frequenza si verifica il fenomeno di imprese che, nella partecipazione a bandi di gara aventi ad oggetto lavorazioni edili o prevalentemente edili, applicano contratti differenti da quello edile, provocando una forte alterazione del mercato e della leale concorrenza tra le imprese. 

In riferimento a tale problematica, il Ministero, richiamando l’art. 118 comma 6 del Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. 163/2006), chiarisce che un’impresa affidataria di lavori edili o prevalentemente edili è tenuta ad osservare il contratto collettivo nazionale e territoriale di zona in vigore per lo specifico settore edile, osservando integralmente le disposizioni relative al trattamento economico e normativo in esso contenute.

Mentre le imprese che operano nel settore edile privato – prosegue la nota – sulla base della normativa contenuta nel Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/2008, articolo 90), sono obbligate ad iscrivere i lavoratori alla Cassa Edile territorialmente competente, quando l’oggetto dei lavori attiene in misura prevalente alla categoria di opere che rientrano tra le attività previste dal contratto del settore edile, indipendentemente dal comparto di riferimento.

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