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20 luglio 2015 - La news ha avuto 172 visite
Artigianato e turismo: indagine di Confartigianato. L’Italia è il 1° Paese europeo per presenze turistiche nei mesi estivi

Sono gli stranieri, negli ultimi 12 mesi, a trainare il turismo made in Italy! E’ quanto risulta da un apposito studio condotto da Confartigianato che oltre a misurare l’andamento dei flussi turistici e quanto pesa la crisi sulle vacanze degli italiani, ha pure monitorato il ruolo, territorio per territorio, di quelle attività artigiane potenzialmente coinvolte dal turismo.

L’analisi dei dati resi da pochi giorni disponibili dall’Istat evidenzia infatti che, negli ultimi quattro trimestri (dal II° trimestre 2014 al I° trimestre 2015) in Italia le presenze turistiche complessive sono state pari a 378.282.288, rappresentate per il 50,4% da “residenti” e, per il 49,6% da “non residenti”: giova rilevare che, rispetto all’analogo periodo dello scorso anno il totale delle presenze è aumentato dello 0,6% e detto incremento è sostenuto dal numero di stranieri, aumentati dell’1,8% piuttosto che dai nostri connazionali, in calo dell’0,5%.

Nel confronto internazionale con i Paesi dell’Unione Europea l’Italia si colloca al 3° posto per le presenze turistiche totali nello scorso anno con il 14,1% del totale delle presenze in UE a 28, dietro a Francia e Spagna, entrambe con il 15%. Se invece ci soffermiamo solo sulle presenze degli stranieri il nostro Paese si colloca al 2° posto (186.871.740, pari al 15,3% dell’intera UE a 28), dietro alla sola Spagna. Va invece rilevato che, anche grazie al mix di risorse naturali e culturali, l’Italia si colloca al 1° posto in UE per presenze nei quattro mesi estivi (giugno-settembre) con il 16,1% del totale UE davanti a Francia (15,9%), Spagna (14,3%) e Germania (11,5%).

Per ciò che concerne le presenze turistiche in ambito regionale (dati Istat 2013) rileviamo che le Marche hanno raggiunto 11.017.961 presenze (12° posto); il rapporto presenze/abitanti si attesta a quota 7,1% (7° posto in Italia); il numero di turisti stranieri è stato invece pari a 1.960.732. Se ci riferisce al dettaglio provinciale la provincia di Macerata, con 1.906.682 presenze totali occupa il 47° posto nella graduatoria nazionale; in rapporto alla popolazione si registra un 5,9% che corrisponde al 39° posto mentre per presenze straniere, con 361.919 unità, essa occupa la 61^ posizione.

Interessante rilevare poi il rapporto artigianato/turismo. Al I° trimestre del 2015 le imprese artigiane operanti in attività economiche a vocazione turistica risultano essere, in Italia, 212.691 (il 15,6% dell’artigianato totale). A livello regionale le Marche, per quanto riguarda l’incidenza che l’artigianato nei settori a vocazione turistica ha sul totale dell’artigianato in toto, con una percentuale del 19,4% si attestano al 3° posto in graduatoria: tali imprese sono 9.269 e riguardano settori quali abbigliamento e calzature (46%), agroalimentare (13,0%), ristoranti e pizzerie (13%), bar/caffè/pasticcerie (5,5%), trasporti (5%), attività ricreative/culturali e di intrattenimento (2%), altre attività manifatturiere e dei servizi (rappresentati da attività quali fotografia, cornici, gioiellerie e bigiotterie, ceramica e vetro, lavorazioni artistiche del marmo, del ferro, del rame e dei metalli, centri benessere e palestre, cure per animali domestici, con il 15,5%).

La stessa fotografia, cioè quella riferita all’incidenza dell’artigianato potenzialmente interessato da attività turistiche sul totale, su scala provinciale vede la provincia di Macerata al 16° posto con un’incidenza del 20,0% sul totale: sono infatti 2.225 le imprese interessate, il 50,5% delle quali riguardano il settore abbigliamento e calzature; seguono poi le altre attività manifatturiere con il 15%, l’agroalimentare con il 13%, ristoranti e pizzerie con il 12,5%, bar/caffè e pasticcerie con il 5%, i trasporti con il 3%, le attività ricreative e di intrattenimento con l’1%). Interessante rilevare il 1° posto della provincia di Fermo con un’incidenza del 35,5% (l’80% di dette imprese appartengono all’abbigliamento/calzature).

<< La crescita di turisti, italiani e soprattutto stranieri – sottolinea il Presidente provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori – è un buon segnale per le tante attività imprenditoriali artigiane connesse al turismo che, nella nostra provincia, sono un quinto di tutte le imprese artigiane attive. Dobbiamo mantenere la posizioni sul fronte dell’attrattività turistica: per questo vanno intensificati gli sforzi per rilanciare lo sviluppo, rinvigorire i consumi delle famiglie, restituire competitività alle nostre produzioni e valorizzare le eccellenze del made in Italy che ci hanno resi famosi nel mondo: manifattura, ambiente e cultura >>.

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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