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15 luglio 2015 - La news ha avuto 43 visite
Confartigianato Trasporti contesta i tagli alle spese non documentate per gli artigiani

Con notevole ritardo ed a sorpresa è stato pubblicato il comunicato stampa dell’Agenzia dell’Entrate nel quale sono ridotti di circa il 70% gli importi per la deduzione di spese non documentate rispetto allo scorso anno spettante agli artigiani. Dura, al riguardo, la presa di posizione del Presidente provinciale di Confartigianato Trasporti Macerata Emanuele Pepa: “Purtroppo prendiamo atto che la nostra richiesta, accordata con i protocolli dei mesi scorsi, di mantenere invariati gli importi delle deduzioni delle spese non documentate non è stata recepita dal Governo. Non possiamo assolutamente condividere un taglio così penalizzante per le nostre imprese che, se non modificato immediatamente, potrebbe dare il colpo di grazia ad un settore, quello appunto dell’autotrasporto artigiano, profondamente colpito dagli effetti diretti ed indiretti della crisi economica che ancora attraversa il Paese.
La scelta del taglio delle deduzioni per le spese non documentate è stata assolutamente unilaterale: informare la categoria ad appena due giorni lavorativi dalla scadenza delle denunce dei redditi è veramente intollerabile ed irrispettoso, visto che tutte le imprese hanno organizzato i propri bilanci del 2014 con le regole dell’anno precedente senza avere sentore dell’intenzione di cambiarle, né un segnale né un avviso in tal senso è infatti arrivato dal Governo. Per dare un’idea dell’impatto economico generato da questo provvedimento – continua il Presidente Pepa – un autotrasportatore che opera in campo nazionale con un veicolo vedrà un aumento della tassazione di 6.000 euro di imposte da versare in più sul saldo dei redditi 2014 ed altri 6.000 euro in acconto sul 2015. Un aggravio quindi di 12.000 euro a mezzo che nessun imprenditore normale ha a disposizione. Maggiorazioni inaspettate che graveranno come macigni sui costi delle imprese fino a decretarne, per molte di loro, anche la fine!”

Per questo Confartigianato ha richiesto di ripristinare le deduzioni preesistenti anche con una integrazione degli stanziamenti ed invita le imprese ad aspettare a presentare la dichiarazione dei redditi senza effettuare alcun versamento in attesa di ottenere giustizia, almeno fino al 20 agosto data in cui è possibile fare la rateizzazione con una maggiorazione contenuta.

La protesta contro tale provvedimento vede tutta la categoria compatta: la presidenza dell’Unatras ha già emesso un duro comunicato che evidenzia il forte malcontento esistente nella categoria: se a breve non verranno risposte concrete e positive le associazioni, Confartigianato Trasporti in testa, dichiareranno il fermo del settore per rispondere alle beffarde posizioni del Governo che promette le stesse deduzioni dello scorso anno e poi le taglie del 70%!

Al fine di approfondire quanto sopra esposto, di valutare eventuali modifiche dovessero pervenire dal Ministero dei Trasporti e di decidere eventuali forme di protesta conseguenti Confartigianato Trasporti ha convocato un incontro regionale destinato a tutte le imprese associate, incontro che si terrà venerdì 17 luglio alle ore 19,30 presso il Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Via De Gasperi, 2).

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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