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25 marzo 2015 - La news ha avuto 120 visite
Mercato del lavoro - Confartigianato: nel 2014 Macerata fa registrare una crescita degli occupati pari a +7,1%

Negli ultimi sette anni (2008/2014) nelle Marche il numero degli occupati è diminuito del 4,2% (27.200 unità in meno), dinamica più intensa della media nazionale (-3,5%).

I comparti più colpiti sono quelli laddove è maggiormente concentrato l’artigianato: -14,5% nel manifatturiero (media nazionale –8,5%) e -12,8% nelle costruzioni (dato nazionale –24,0%). Sono i lavoratori indipendenti ad essere maggiormente diminuiti (-4,5% rispetto ad una media nazionale pari a –6,4%), mentre per i dipendenti si registra un –4,0% (-2,5% il dato nazionale). In relazione al “genere” sono diminuiti soprattutto gli occupati di sesso maschile (-6,1%); per la componente femminile si osserva invece una contrazione dell’ 1,6%.

Se esaminiamo i dati registrati nelle singole province marchigiane rileviamo che la provincia di Macerata è quella che presenta, in cifra assoluta, la minor perdita occupazionale nei sette anni considerati (- 2.400, con una variazione percentuale pari a – 1,8%).

Spostando l’osservazione all’ultimo anno appena concluso possiamo rilevare invece le più recenti tendenze dell’occupazione nelle Marche e nelle sue province.

Gli occupati nelle Marche nel 2014 risultano essere 625.300, 9.600 in più rispetto al 2013. la crescita dell’ 1,6%, quattro volte il dato nazionale, colloca le Marche al 4° posto della graduatoria regionale.  Concentrando l’attenzione al dettaglio settoriale rileviamo una crescita pari al +4,3% nelle costruzioni, dinamica in contro tendenza rispetto alla media nazionale (- 4,4%) che posiziona la nostra regione al 5° posto in Italia, + 2,1% nel manifatturiero (9° posto in Italia, +1,4% la media nazionale) e + 0,7% nei servizi (8° posto in Italia, +0,5% la media nazionale). Per quanto concerne la posizione professionale importante crescita per gli indipendenti (+4,5% nelle Marche, in contro tendenza rispetto al dato nazionale attestatosi al –0,2%, mentre i dipendenti fanno registrare un dato analogo a quella nazionale (+0,6%). Per quanto riguarda invece la ripartizione per genere degli occupati si registra, a livello regionale, un +1,2% per i maschi (+0,2% in Italia) ed un +2,0% per le femmine (+0,6% in Italia). Nel dettaglio provinciale la crescita più imponente della dinamica occupazionale si registra nella provincia di Macerata (+7,1%, pari a 8.800 occupati in più): a supporto di questo dato sono anche altri importanti indicatori del mercato del lavoro quali il tasso di occupazione (63,8%, con una variazione pari a +5,0% sull’anno precedente, miglior performance in ambito regionale) ed il tasso di disoccupazione (9,1%, con una variazione pari a –3,7%, anche questa miglior performance in ambito regionale), tasso di disoccupazione che risulta il più basso in ambito regionale mentre nel 2013 era il più alto!

I dati sopra esposti – afferma il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori – sembrano delineare uno scenario senz’altro meno buio rispetto a quello del recente passato. I principali indicatori del mercato del lavoro (tasso di occupazione, tasso di disoccupazione, tasso di attività, cassa integrazione) unitamente alle previsioni di assunzioni da parte di micro imprese a seguito degli incentivi introdotti dalla Legge di stabilità 2015 sembrano far pensare ad una possibile, seppur ancora flebile, ripresa della nostra economia. In questo contesto è ora auspicabile mettere mano con i fatti a quelle riforme che, almeno a parole, tutti auspicano: mi riferisco in particolare alla riforma fiscale, alla riforma della pubblica amministrazione, alla riforma della burocrazia, tutti fattori che strangolano il nostro sistema produttivo. Bene agli incentivi per l’occupazione, bene a norme più europee e con meno vincoli, ma se non si agisce su procedure e su fisco le imprese alla fine non potranno più svolgere il loro ruolo di dare occupazione per il semplice fatto che non esisteranno più!

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO  IMPRESE  MACERATA

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