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11 febbraio 2015 - La news ha avuto 32 visite
Confartigianato Trasporti: le imprese straniere distorcono il mercato dell’autotrasporto

Il Presidente Provinciale di Confartigianato Trasporti Macerata Emanuele Pepa pone con forza il problema connesso reiterarsi del pericoloso fenomeno, che già da tempo sta imperversando nel settore dell’autotrasporto e che, negli ultimi tempi, ha mostrato una ulteriore accentuazione, consistente nella circolazione nel nostro territorio di mezzi propri di imprese estere appartenenti a Paesi dell’Europa dell’Est (in particolare Romania, Bulgaria, Polonia, Lituana, Estonia) le quali vengono ad operare in Italia svolgendo attività di trasporto anche domestico, applicando ai loro lavoratori contratti, contribuzione sociale e assicurativa proprie di quei Paesi in cui hanno la sede legale, consentendo in tal modo ai propri mezzi di poter effettuare viaggi con ribassi di tariffe del 20% ed oltre.

<< Abbiamo il concreto sospetto – afferma Pepa – che tali automezzi non rispettano le norme sul cabotaggio come dovrebbero, e però, purtroppo, continuano imperterrite ad operare sul territorio creando danni tangibili a tutto il settore.  A causa di ciò infatti le imprese locali che intendono rimanere nella legalità retribuendo, correttamente e legittimamente, i propri lavoratori secondo quanto previsto dal Ccnl e versando i relativi contributi previdenziali ed assistenziali secondo quanto previsto dalle relative normative vigenti nel nostro Paese, vengono letteralmente messe fuori mercato: ci riferiamo in particolar modo alla circolazione di mezzi con targhe straniere presenti ogni venerdi nella zona di Civitanova Marche. Tali comportamenti finiscono per vanificare ogni tentativo, da parte della gran parte delle aziende locali dell’autotrasporto che vogliono operare nella trasparenza e nella legalità, di difendere un importante patrimonio imprenditoriale e lavorativo della nostra economia >>.

<< Alla luce di questi fatti – conclude il Presidente Pepa – abbiamo sottoposto il problema all’attenzione del Prefetto e, per conoscenza, del Dirigente Provinciale della Polizia Stradale, chiedendo comunque un incontro urgente attraverso il quale prendere concretamente atto della situazione e concordare insieme i possibili interventi operativi, anche in considerazione delle modifiche alla norma sul cabotaggio stradale apportate dal decreto-legge Sbocca Italia per quanto concerne l’inversione dell’onere della prova. Certi che Sua Eccellenza il Prefetto metterà, come sempre, la sua sensibilità a servizio del territorio e della legalità, confidiamo in una celere convocazione al fine di venire incontro alle legittime istanze dell’intera categoria dell’autotrasporto artigiano provinciale, già martoriato dalla lunga crisi economica ancora in atto >>.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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