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21 gennaio 2015 - La news ha avuto 136 visite
ENERGIA - Al via la riduzione delle bollette elettriche per le micro e piccole imprese, grazie anche all’impegno di Confartigianato.

Con delibera del 29 dicembre 2014 (n. 674/2014/R/EEL) l’Autorità per l’Energìa ha dato inizio, a partire dal 1 gennaio 2015, ad una prima riduzione delle tariffe elettriche per le piccole e medie imprese, con utenze in Bassa Tensione e con potenza disponibile superiore a 16,5 kW ai sensi del decreto “Taglia-bollette” del 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico, frutto delle richieste osservazioni e proposte fatte da Confartigianato.

In sintesi la delibera dell’Autorità riduce, per i soggetti beneficiari, la quota fissa della componente A3 (voce di costo in bolletta) del 5,8% e la componente variabile degli oneri per le utenze in Bassa tensione (con potenza superiore ai 16,5 kW) di circa 4 €/MWh.

Grazie alle proposte fatte a suo tempo da Confartigianato sulla base dei dati effettivi di consumo di un proprio campione significativo di 17.500 utenze (proposte recepite, come detto, nel provvedimento definitivo varato lo scorso anno dal Ministero) i piccoli imprenditori godranno di un trattamento tariffario sicuramente più equo.

Al sistema squilibrato di oneri fiscali e parafiscali sul costo dell’energia, che ha fatto pagare finora l’elettricità alle piccole aziende quasi quanto a quelle di media dimensione, si inizia finalmente ad apportare una netta correzione.

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