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29 ottobre 2014 - La news ha avuto 36 visite
Legge di stabilità: prime valutazioni positive, ma forti perplessità sulla promozione del made in Italy sui mercati esteri

Legge di stabilità: prime valutazioni positive, ma forti perplessità sulla promozione del made in Italy sui mercati esteri

1414595245_Leonori.JPG,1414595245_Leonori.JPG <p style="text-align: justify;">&lt;&lt;Ad una prima sommaria lettura &ndash; <strong>afferma Renzo Leonori, Presidente Provinciale</strong> <strong>Confartigianato Imprese Macerata</strong> &ndash; mi sento di affermare che la Legge&nbsp; di Stabilit&agrave; contiene misure d&rsquo;impatto significativo per le imprese. Innanzitutto ritengo molto positiva l&rsquo;esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile Irap: altrettanto positiva l&rsquo;introduzione di un regime forfettario per le imprese con ridotti ricavi, con la possibilit&agrave; per gli imprenditori di non versare il minimo contributivo anche se va rimarcato che rimangono escluse da qualsiasi intervento oltre 3 milioni di imprese, quelle cio&egrave; senza dipendenti, vale a dire il 70% del totale delle 4.425.000 aziende italiane! Vorrei poi esprimere grande apprezzamento per la proroga delle agevolazioni al 50% per il recupero edilizio e del 65% per gli interventi di efficienza energetica, ed altrettanto&nbsp; positivamente giudico la decontribuzione totale per i neo assunti per i primi tre anni, cos&igrave; come le misure per favorire l&rsquo;autoimprenditorialit&agrave;, attraverso significative agevolazioni per i primi tre anni per le start up &gt;&gt;.</p> <p style="text-align: justify;">&lt;&lt; Perplessit&agrave; e forte preoccupazione invece &ndash; <strong>continua il presidente Leonori</strong> – per l&rsquo;assenza, nella Legge di Stabilit&agrave; dei 130 milioni previsti per il rilancio internazionale del made in Italy. Soprattutto in questa fase di crisi del mercato interno queste risorse sono fondamentali per promuovere l&rsquo;eccellenza italiana nel mondo ed offrire strumenti operativi per l&rsquo;internazionalizzazione a quelle 70.000 imprese italiane, in larga parte di piccola dimensione, che oggi non esportano ma che hanno invece le carte in regola per farlo. Mi auguro che si possa colmare questa lacuna: <strong>Confartigianato Macerata, anche attraverso il Vice Presidente Giuseppe Mazzarella, Presidente Nazionale della Moda nonch&eacute; membro del Consiglio di Amministrazione dell&rsquo;I.C.E.,</strong> si sta battendo affinch&eacute; venga ripristinato l&rsquo;originario stanziamento al riguardo &gt;&gt;.</p>

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