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23 ottobre 2014 - La news ha avuto 37 visite
Imprese protagoniste dello sviluppo locale: Confartigianato Imprese e C.N.A. Macerata incontrano i principali Comuni della provincia. Primo appuntamento ieri a Tolentino

Imprese protagoniste dello sviluppo locale: Confartigianato Imprese e C.N.A. Macerata incontrano i principali Comuni della provincia. Primo appuntamento ieri a Tolentino

1414060837_sviluppo_locale___incontro.JPG,1414060837_sviluppo_locale___incontro.JPG <p style="text-align: justify;">L&rsquo;urgente rilancio dell&rsquo;economia e della domanda interna deve vedere impegnati tutti gli attori economici e sociali, ed in questo contesto anche le Istituzioni locali, come i Comuni, possono, anzi debbono, dare un fattivo contributo alla ripresa. E&rsquo; ormai infatti assodato che la competizione non riguarda pi&ugrave; soltanto singoli settori o singole imprese ma chiama in causa l&rsquo;intero sistema territoriale, e pi&ugrave; questo &egrave; sviluppato in termini qualitativi (reti infrastrutturali, servizi, efficiente amministrazione pubblica, ecc.) pi&ugrave; il sistema economico &egrave; in grado di competere sui mercati nazionali ed internazionali.</p> <p style="text-align: justify;">Ecco quindi che in questa logica Confartigianato Imprese e C.N.A. Macerata stanno promuovendo una serie di incontri con le principali Amministrazioni Comunali del territorio: il primo di questi incontri si &egrave; tenuto ieri, 22 ottobre, presso il Comune di Tolentino: la delegazione degli artigiani, composta per Confartigianato dal Presidente territoriale di Tolentino Fabio Mazzocchetti, dal responsabile di sede Capponi Massimo e dal responsabile provinciale settore Sviluppo e Categorie Giorgio Menichelli e. per C.N.A. dal responsabile di zona Matteo Petracci, ha incontrato il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e gli Assessori Orietta Leonori (Att. Produttive) e Silvia Luconi (Bilancio).</p> <p style="text-align: justify;">Ecco alcune delle richieste pi&ugrave; pressanti fatte dai rappresentanti delle piccole imprese del territorio:</p> <p style="text-align: justify;">- favorire la sburocratizzazione delle procedure nel campo delle ristrutturazioni immobiliari ed agevolare, anche attraverso incentivi fiscali esistenti, la ripresa del mercato delle costruzioni, uno dei pi&ugrave; penalizzati dalla crisi;</p> <p style="text-align: justify;">- implementazione del Fondo regionale di Garanzia: in particolare sarebbe opportuno uno specifico stanziamento/contributo per il rafforzamento del fondo di controgaranzia regionale a favore dei Confidi, uno strumento che in questi anni ha sostenuto con efficacia l&rsquo;accesso al credito delle piccole imprese;</p> <p style="text-align: justify;">- favorire l&rsquo;autoimprenditorialit&agrave;: nel nostro territorio si continuano a perdere imprese e posti di lavoro. E&rsquo; necessario quindi alimentare il coraggio di chi vuol far impresa e sostenere lo sforzo delle associazioni di categoria che in maniera sistematica &egrave; impegnata su questo campo;</p> <p style="text-align: justify;">- riduzione di burocrazia e di formalismo nelle verifiche ambientali: si segnala ad esempio l&rsquo;iniqua disparit&agrave; in materia di adempimenti ambientali e smaltimento dei rifiuti tra utenti privati, che possono acquistare dalla grande distribuzione olii, elettrodomestici, materiali inquinanti di vario genere senza subire alcun controllo dello smaltimento dei residui, e l&rsquo;impresa,spesso ingiustamente vessata e tartassata;</p> <p style="text-align: justify;">- riduzione della tassazione e dei costi per le imprese: nell&rsquo;ultimo quinquennio la tassazione locale &egrave; cresciuta del 70% e quella centrale di poco meno, una sorta di federalismo alla rovescia, con tasse che aumentano sia a livello nazionale sia, in maniera ancor pi&ugrave; marcata, a livello locale. I Comuni dovranno quindi razionalizzare e riorganizzare la struttura abbattendo i costi ed utilizzando le poche risorse disponibili per investimenti a favore del territorio e delle imprese locali. Suggeriamo pertanto, tra le misure da prendere, la riduzione delle imposte comunali IUC (pari alla somma di IMU, TASI e TARI) sui laboratori e capannoni artigianali e TOSAP. In particolare chiediamo una approfondita riflessione sull&rsquo;imposta comunale rifiuti: suggeriamo una ridefinizione delle tariffe attraverso nuovi regolamenti comunali che possano prevedere tariffe specifiche per attivit&agrave; stagionali (con riduzione/esenzione inerente il periodo invernale) quali bar, pizzerie, trattorie, ristoranti e riduzione/esenzione del pagamento del tributo rifiuti per le aziende che smaltiscono rifiuti speciali in proprio attraverso ditte autorizzate e che dimostrino di tenere registri di carico/scarico e fatture relative all&rsquo;avvenuto smaltimento.</p> <p style="text-align: justify;">Pur con tutte le difficolt&agrave; di bilancio, derivanti da debiti pregressi e ridotti trasferimenti dallo Stato, il Sindaco e gli Assessori tolentinati si sono impegnati a studiare soluzioni impositive le meno penalizzanti possibili per il mondo della piccola impresa. Gli amministratori si sono altres&igrave; impegnati a ricercare risorse per implementare il Fondo Regionale di Garanzia come pure a varare un progetto specifico per sostenere la piccola e media impresa locale, progetto che si avvarr&agrave; della collaborazione di Confartigianato e C.N.A. previa convocazione di un apposito tavolo.</p> <p>&nbsp;</p> <p>UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO / C.N.A. MACERATA</p>

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