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8 ottobre 2014 - La news ha avuto 67 visite
Incontro con il Governo, Confartigianato al premier Renzi: "In Jobs Act no a nuovi costi per le piccole imprese"

No a interventi sul Tfr che sottraggano liquidità alle piccole imprese, sì al Jobs Act a patto che non produca nuovi costi a carico delle Pmi, accelerare l’approvazione dei decreti attuativi della riforma fiscale. Queste, in sintesi, le indicazioni espresse da Rete Imprese Italia, durante l’incontro di ieri a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e i rappresentati del Governo.

<< In tema di Tfr, – afferma il Presidente di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori – il premier Renzi ha assicurato che l’operazione anticipo del TFR si farà solo se si individua un meccanismo che rende neutro, in particolare per le PMI, l’erogazione del maturando per i lavoratori che ne facciano richiesta. Per quanto riguarda la riforma del lavoro abbiamo ricevuto garanzie circa il fatto che la riforma non deve provocare nuovi costi per le piccole imprese e, in materia di ammortizzatori sociali, non si dovranno prevedere interventi di ‘taglia’ sproporzionata per le Pmi.

Preoccupazione invece – continua il Presidente Leonori – è stata manifestata da Rete Imprese Italia per l’ipotesi avanzata dal Premier durante l’incontro di estendere le regole della rappresentanza sindacale per legge. “L’accordo in materia fatto da Confindustria con Cgil, Cisl, Uil – hanno affermato le rappresentanze di artigiani e commercianti – non è nemmeno tecnicamente traslabile alla realtà delle micro e piccole imprese”. Infine, – conclude la breve nota del Presidente Leonori –  circa la legge delega sulla riforma fiscale per la quale Rete Imprese Italia ha chiesto di affrettare l’approvazione dei decreti attuativi, l’istanza ha incontrato l’assenso del Presidente Renzi che si è impegnato ad accelerarne la presentazione >>.

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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