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30 aprile 2014 - La news ha avuto 58 visite
Impieghi dei prodotti energetici che comportano l’esenzione dall’accisa o l’applicazione di una aliquota ridotta

Impieghi dei prodotti energetici che comportano l’esenzione dall’accisa o l’applicazione di una aliquota ridotta

 

Il punto 9 e 11 della Tabella A allegata al Testo Unico delle Accise D.lgs. 504/1995, modificato dal  D.Lgs n. 26 del 02/02/2007, individua chi ha diritto all’esenzione dell’accisa o all’applicazione di un’aliquota ridotta, per chi effettua la produzione di forza motrice con motori fissi in stabilimenti industriali, agricolo-industriali, laboratori, cantieri di ricerche e cantieri di costruzione con l’impiego di idrocarburi.

Così anche chi effettua una produzione, diretta o indiretta, di energia elettrica con impianti obbligati alla denuncia prevista dalle disposizioni che disciplinano l’imposta di consumo sull’energia elettrica come oli vegetali non modificati chimicamente, gas naturale, gas di petrolio liquefatti, gasolio, olio combustibile e prodotti energetici greggi, naturali, carbone, lignite e coke.

La circolare n. 5/D del 12/03/2010 dell’Agenzia delle Dogane, precisa che le tipologie relative all’agevolazione sono:

  • Produzione di forza motrice con motore termico permanente ancorato al terreno o a strutture fisse;
  • Produzione di forza motrice con motore termico permanente istallato su struttura o mezzo meccanico che può effettuare movimenti traslattivi per mezzo del medesimo motore, di altro motore istallato sulla medesima struttura o mezzo meccanico e per mezzo di altro motore istallato su diversa struttura o diverso mezzo meccanico.

Per poter determinare l’agevolazione i motori termici dovranno essere dotati di:

  • Un contatore delle ore di funzionamento;
  • Un contatore dei giri erogati dal motore durante le ore di funzionamento.

I contatori devono essere collegati all’albero motore o all’alternatore e contabilizzare le ore ed i giri di effettiva erogazione di potenza; devono essere omologati da ente riconosciuto e certificati dal costruttore, non devono essere azzerabili e devono essere sigillabili.

Tali contatori non si trovano in vendita, ma vengono forniti dai consulenti (elenco disponibile) che sono spesso proprietari degli stessi (i costi variano dagli 800 ai 1.200 euro).

L’agevolazione è il 70% dell’importo dell’accise (che al momento è di 0,61 euro) per cui il rimborso dovrebbe essere di 0,427 euro a litro.

Per le imprese edili ed artigiane in genere abbiamo simulato un conteggio: Solo da esempio l’agevolazione potrebbe essere:

  • per una motopala da 180 Kw l’agevolazione potrà assere di 6,8 euro/ora
  • per un escavatore da 133 Kw l’agevolazione potrà essere di 11 euro/ora
  • per un muletto da 50 q.li l’agevolazione potrà essere di 2 euro/ora

La domanda di rimborso dell’accise, una volta istallati i contatori, deve essere inoltrata all’Agenzia delle Dogane.

E’ bene approfondire e valutare la questione prima di sostenere spese per la consulenza e l’istallazione dei contatori; considerati i costi consigliamo la procedura alle imprese che occupano diversi mezzi e a lungo tempo nello stesso cantiere in quanto occorre comunicare lo spostamento dei mezzi stessi da un cantiere all’altro all’Agenzia delle Dogane. Inoltre è richiesto anche il Piano Operativo della Sicurezza.

Riferimenti normativi:

D. Lgs 26/10/1995 n. 504 – D. Lgs n. 26 del 02/02/2007 – Circolari Agenzia delle Dogane: n. 5/D del 12/03/2010 – N. 25/D del 11/08/2011 – n. 33/D del 15/09/2006.

 

Pacifico Berrè

p.berre@macerata.confartigianato.it

Tel. 0733366801 – 0733366253

 

 

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