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15 gennaio 2014 - La news ha avuto 98 visite
Rc auto e decreto "destinazione Italia" : Confartigianato Imprese Macerata annuncia l’ Assemblea unitaria delle associazioni di rappresentanza della categoria autoriparazione sabato 18 gennaio ad Ancona

Rc auto e decreto “destinazione Italia” : Confartigianato Imprese Macerata annuncia l’ Assemblea unitaria delle associazioni di rappresentanza della categoria autoriparazione sabato 18 gennaio ad Ancona

 

Confartigianato Imprese Macerata informa che le associazioni di rappresentanza della categoria autoriparazione della regione Marche, viste le disposizioni in materia di RC auto contenute nell’articolo 8, commi 1c, 1e, 1d, dell’ultimo provvedimento del Governo denominato “Destinazione Italia”, esprimono vivissima preoccupazione per la sopravvivenza di migliaia di imprese e addetti del settore.

Per questo motivo le Associazioni hanno scritto una lettera ad i Parlamentari marchigiani in cui vengono illustrate le ragioni della categoria in merito al decreto, ed hanno indetto, in rappresentanza di circa 1000 aziende di Carrozzieri Auto, un’ Assemblea finalizzata a comprendere cosa accadrà se l’art. 8 non sarà “rimosso” nel testo definitivo, fissata per

sabato 18 gennaio 2014 dalle ore 10.00

presso l’ Auditorium Confartigianato Imprese Marche in Via Fioretti 2/A ad ANCONA

All’incontro sono stati invitati, oltre ad i parlamentari marchigiani, i Dirigenti delle associazioni di rappresentanza della categoria autoriparazione delle Marche e gli Imprenditori del settore dell’intera Regione che si ritengono danneggiati da una norma che nega all’assicurato la libera scelta del proprio carrozziere auto di fiducia.

Con questo provvedimento – spiegano le Associazioni nella lettera inviata ai parlamentari – il Governo dichiara di voler “spingere” le piccole e medie imprese e di volere agire nel senso delle “ liberalizzazioni”. Ma così non è quando il Decreto Legge si occupa di RC auto. Infatti le norme “taglia” tariffe per l’assicurazione auto offrono lo spunto per una riflessione concreta. Sono in molti a ritenere, in queste ore, che finalmente il Governo ha avuto il coraggio di rompere il monopolio delle grandi imprese assicurative che, con il loro comportamento poco trasparente, vessano gli automobilisti a suon di tariffe ingiustificate e molto più salate di quelle europee. Addentrandoci invece nel provvedimento, si scopre che le norme limitano fortemente la libertà dell’utente di scegliersi il proprio riparatore di fiducia ( in base alle sue autonome valutazioni di qualità, prezzo, altro), impongono ed imporranno alle carrozzerie prescelte vincolate e basse condizioni di costo e di lavoro fino a, di fatto, consegnare migliaia di artigiani nelle mani di quello stesso monopolista, il quale avrà la forza di dettare, a suo tornaconto, le regole. Con particolare riferimento al succitato articolo ed ai commi 1c) ed 1e) – il Governo ha pensato bene di regalare l’assoluto controllo del mercato della riparazione dei veicoli incidentati alle Assicurazioni, illudendosi che ciò produca l’automatica riduzione delle tariffe RC auto. Tali specifici punti renderebbero nei fatti obbligatoria la forma specifica nel risarcimento dei danni ai veicoli, vale a dire far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni. Quello che gli automobilisti non sanno ed il Governo finge di non sapere – sottolineano le Associazioni – è che alle carrozzerie convenzionate vengono imposte dalle Assicurazioni condizioni contrattuali-capestro (basse tariffe orarie neanche in linea con i parametri di natura fiscale e contrattuale, tempi di riparazione ridotti, ricambi dati in conto lavorazione, servizi aggiuntivi richiesti a titolo gratuito, percentuali di ristorno sul fatturato) che costringe le carrozzerie convenzionate a lavorare nettamente sotto costo, mettendo così a rischio anche la qualità della riparazione. E’ inoltre paradossale – affermano infine – che il Decreto – nelle parti evidenziate – non abbia preso in considerazione il grave e palese conflitto di interesse in cui agiscono le Assicurazioni che, per legge, sono obbligate a risarcire il danno e non ad occuparsi direttamente della riparazione. Infatti, si permette a chi deve risarcire il danno, quindi a chi paga la riparazione, di decidere dove, come e quanto pagare. Tanto piu’ che – concludono le Associazioni- intanto il Decreto Legge continua l’iter parlamentare per la definitiva conversione in legge e pertanto viene rafforzato il ruolo del Parlamento e conseguentemente quello delle attività dei Suoi componenti.

Per informazioni:

Fabio Meriggi

f.meriggi@macerata.confartigianato.it

0733.366228

 

 

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