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8 gennaio 2014 - La news ha avuto 279 visite
Ambiente e sicurezza sul lavoro: stato dell'arte dei principali dossier seguiti da Confartigianato

Ambiente e sicurezza sul lavoro: stato dell’arte dei principali dossier seguiti da Confartigianato

 

Confartigianato fornisce un riepilogo dello stato dell’arte relativo ad alcuni fra i principali dossier Ambiente e Sicurezza sul Lavoro seguiti nel 2013 dalla Confederazione.

Di seguito un aggiornamento relativo ad alcuni fra i principali dossier attualmente seguiti dal Settore Ambiente e Sicurezza.

Ambiente

Gas fluorurati ad effetto serra (f-gas)

Il Settore ha proseguito il presidio della tematica relativa alla qualificazione di imprese e persone (DPR n. 43/2012). In particolare, sono state inviate due lettera ai Ministri Zanonato ed Orlando per rappresentare la necessità e l’urgenza d’una proroga della validità dei certificati, nonché l’opportunità di una revisione organica del campo di applicazione del DPR n.43/2012.

Dai dati recentemente forniti da UNIONCAMERE si evince, infatti, che la stragrande maggioranza delle imprese ed un cospicuo numero di persone operanti nel comparto della climatizzazione non ha ancora ottenuto la
certificazione; viceversa un gran numero di certificati è in scadenza o è già scaduto. Il rischio reale è perciò quello della paralisi delle attività di installazione e manutenzione degli impianti di climatizzazione per l’anno
venturo.

È poi proseguita a livello europeo, anche attraverso la Commissione ambiente di UEAPME, l’attività di lobby verso la Commissione ed il Parlamento dell’UE in merito alla imminente revisione del Regolamento CE 842 sui gas fluorurati ad effetto serra, con un’estensione del campo di applicazione anche ad ambito ora esclusi e tradizionalmente a basso impatto ambientale per l’inquinamento atmosferico.

Sicurezza sul lavoro

Attività recenti della Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro

La Commissione ha recentemente approvato l’importante documento contenente le “Procedure semplificate per l’adozione del MOG ssl (modelli di organizzazione e gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro) nelle piccole e medie imprese”, ex articolo 30, comma 5bis del Testo Unico. Al riguardo si rileva come esso preveda, fra l’altro, la possibilità per il datore di lavoro della micro impresa di svolgere, in via monocratica, il compito di organismo di vigilanza (decreto legislativo n. 231/2001).

Sono viceversa state fortemente contrastate dalla Confederazione, e rimandate al prossimo mandato della Commissione, le pressanti istanze – provenienti da INAIL, Organismi notificati e Regioni – che concernevano un’organica revisione ed un inasprimento della periodicità delle verifiche sulle attrezzature di lavoro ex articolo 71  (Allegato VII del Testo Unico). Tale revisione avrebbe colpito, in particolare, le micro imprese edili.

Analogamente, si rileva come per la cosiddetta “patente a punti degli edili”, ex art.27, comma 1bis, la Confederazione sia riuscita farne slittare l’approvazione, orientando viceversa la discussione – attraverso una proposta unitaria delle OO.DD. artigiane – su un sistema di “patente” gratuito, semplice, che non duplichi gli adempimenti esistenti e che sia soprattutto premiante per le imprese virtuose. È stato peraltro scongiurato il rischio di un’estensione ex lege della “patente” al comparto dell’installazione degli impianti.

Venendo infine all’identificazione dei settori e dei criteri per la qualificazione (volontaria) delle imprese e dei lavoratori autonomi ai fini della salute e sicurezza sul lavoro in caso di appalti pubblici, ex art. 27, si rileva come la discussione sia – allo stato attuale – ancora in fieri, ma la Confederazione abbia precisato come per i comparti dell’autotrasporto/trasporto persone, l’elevatissimo grado di normazione, nazionale ed europeo, in materia di qualificazione professionale imponga la necessità di escludere tali settori dall’emanando provvedimento, peraltro stante, non ultima, l’attuale, gravissima situazione economica.

Si informa, poi, che sono in corso di emanazione (in ossequio a quanto previsto dal cd “decreto del fare”) da parte del Ministero del Lavoro, sentita la Commissione consultiva permanente, da ultimo, tre provvedimenti: il primo riguarda l’adozione di POS, PSC, PSS, Fascicolo dell’opera semplificati; il secondo concerne invece l’adozione di un modello di documento di valutazione dei rischi semplificato, per settori a basso tasso di infortuni e malattie professionali (individuati sulla base di dati statistici INAIL); il terzo concerne, infine, la regolamentazione dell’applicazione del Titolo IV del TUSSL alle attività di montaggio/smontaggio palchi e strutture affini per spettacoli teatrali, musicali, cinematografici e fieristici.

Sarà cura del Settore fornire tempestive indicazioni in merito all’iter d’approvazione dei tre provvedimenti suddetti.

Bando ISI INAIL 2013: pubblicazione

Si informa che  è disponibile sul portale www.inail.it il Bando ISI 2013, che ammonta a 307 milioni di Euro, compresi 12 milioni messi a disposizione dal Ministero del Lavoro per la linea di finanziamento relativa alla
messa in sicurezza dei macchinari.

In particolare, sarà possibile inserire le domande sul portale dell’Istituto dal 21 gennaio all’8 aprile 2014. Ancora non è, tuttavia, nota la data ufficiale del “clickday”: sarà cura del Settore comunicarla tempestivamente.

Per informazioni:
f.mosca@macerata.confartigianato.it
0733.366612

 

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