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18 dicembre 2013 - La news ha avuto 199 visite
I Carrozzieri di Confartigianato proclamano la mobilitazione della categoria contro l’obbligo del risarcimento ‘in forma specifica’: "Altro che calo delle tariffe, si penalizzano imprese e automobilisti"

I Carrozzieri di Confartigianato proclamano la mobilitazione della categoria contro l’obbligo del risarcimento ‘in forma specifica’: “Altro che calo delle tariffe, si penalizzano imprese e automobilisti”

 

1390390524_AutoriparazioneNon accettiamo di essere messi fuori mercato in nome di una presunta riduzione delle tariffe Rc auto e di una finta liberalizzazione.

E’ quanto sostiene Claudio Chiacchera, Presidente regionale dei carrozzieri aderenti a Confartigianato Marche, che ha proclamato la mobilitazione delle imprese.

I carrozzieri di Confartigianato – prosegue il Presidente Chiacchiera – contestano la misura, contenuta nel ‘pacchetto’ di norme sulla riforma RC auto varata ieri dal Governo, che renderebbe nei fatti obbligatoria la ‘forma specifica’ nel risarcimento dei danni dei veicoli incidentati, vale a dire il far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime. In questo modo si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti, che non operano in convenzione con le assicurazioni ed al contempo si impedisce ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi poi  riparare l’auto dall’officina di fiducia. Questa norma – dice ancora il Presidente Chiacchiera – è l’esatto contrario delle liberalizzazioni perché, nei fatti, si indirizza tutto il mercato della riparazione verso le carrozzerie convenzionate, alle quali le Assicurazioni impongono condizioni contrattuali capestro tali da costringerle a lavorare sotto costo, mettendo oltre tutto a rischio anche la qualità della riparazione. E’ poi veramente singolare che – sottolinea Chiacchiera – proprio nelle misure indicate dal Governo per abbassare i costi a carico delle Pmi si nasconda un meccanismo come questo che, nei fatti, mette fuori mercato migliaia di piccole imprese. Con il provvedimento sulla riforma della RC Auto si va in direzione opposta rispetto alla libera concorrenza nel settore senza che, oltre tutto, ciò permetta di realizzare il tanto auspicato calo delle tariffe RC auto. Liberalizzare – conclude Claudio Chiacchiera – significa di fatto ampliare l’offerta, mentre il provvedimento varato dal Governo metterebbe invece fuori gioco molte migliaia di carrozzerie che hanno individuato nella propria indipendenza imprenditoriale la scelta strategica di mercato. Inoltre, la norma crea un grave e palese conflitto di interesse in cui ricadono le Assicurazioni le quali, per legge, sono obbligate a risarcire il danno e non ad occuparsi direttamente delle riparazioni.

                                                                                                      UFFICIO     STAMPA

                                                                                 CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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