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11 dicembre 2013 - La news ha avuto 29 visite
Allarme di Confartigianato: è' il caos nei versamenti tributari di dicembre

Allarme di Confartigianato: è’ il caos nei versamenti tributari di dicembre

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Dopo l’emanazione del decreto legge n. 133 del 30 novembre 2013 sono aumentate le difficoltà per il versamento della seconda rata IMU come pure si è creata incertezza sul versamenti d’acconto per i soggetti IRES.

Nel nostro Paese appare sempre più difficile, oltre che riuscire a sopportare una pressione fiscale senza eguali, essere in grado di adempiere correttamente agli obblighi. Sono ormai anni che il legislatore e l’Amministrazione finanziaria si dimostrano completamente insensibili alla richiesta di certezza e rispetto dei diritti sanciti dallo Statuto del Contribuente, continuamente avanzata dagli operatori. Emblematica, appunto, la situazione che si è venuta a creare sia con il versamento della seconda rata IMU che degli acconti d’imposta per i soggetti IRES.

Esprimiamo – afferma il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Cav. Renzo Leonori – un forte disappunto per il cambio delle regole di pagamento del secondo acconto per i soggetti Ires a poche ore dalla scadenza che, ancora una volta, calpesta i diritti dei contribuenti.  E’ irragionevole che si giunga a rendere estremamente difficoltoso e incerto un importante appuntamento fiscale come il pagamento del secondo acconto delle imposte sui redditi. E altrettanto inaccettabile è la decisione di permettere ai Comuni la pubblicazione nel proprio sito Internet fino al 9 dicembre prossimo delle aliquote e delle detrazioni Imu che vanno utilizzate per i versamenti in scadenza il 16, dopo appena cinque giorni lavorativi. Anziché rendere meno gravose le imposte, agevolandone il pagamento – conclude il Presidente Leonori – si creano difficoltà assurde in spregio allo Statuto del contribuente. Almeno, ed è il minimo, auspichiamo che non si applichino le sanzioni a carico di quanti, in questo caos, non riusciranno ad adempiere correttamente al versamento dell’acconto nei termini fissati. Come pure chiediamo con forza che, nel decreto legge in via di emanazione, sia prevista la possibilità di versare l’Imu, utilizzando le aliquote deliberate per il 2012, entro il prossimo 16 dicembre e quindi di versare l’eventuale conguaglio non prima di 60 giorni dalla scadenza del termine naturale del 16 dicembre .

 

                                                                         UFFICIO  STAMPA CONFARTIGIANATO  IMPRESE  MACERATA

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