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9 ottobre 2013 - La news ha avuto 47 visite
Confartigianato Trasporti Macerata: Emanuele Pepa nuovo Presidente Provinciale della categoria

Confartigianato Trasporti Macerata: Emanuele Pepa nuovo Presidente Provinciale della categoria

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Lo scorso 6 ottobre le imprese del trasporto aderenti a Confartigianato hanno tenuto a Corridonia la loro Assemblea provinciale la quale, oltre a provvedere al rinnovo, come da statuto, degli ordini sociali, ha poi analizzato attentamente la grave situazione in cui versa l’intero comparto, che paga dazio, oltre che alla grave crisi ancora in atto, ad ataviche criticità mai risolte, cercando di dettare alcune linee guida su cui poi il nuovo direttivo dovrà incentrare l’attenzione per porre in atto una conseguente efficace attività sindacale.

Tra le priorità rilevate dall’Assemblea:

–         rafforzare l’applicazione dei costi minimi di sicurezza e ottenere realmente il pagamento a 60 giorni delle prestazioni

–         chiedere con forza agli organi competenti una efficace azione di controllo sui veicoli industriali, dedicando particolare attenzione ai vettori provenienti dall’Est europeo, sul rispetto del cabotaggio che sta devastando l’autotrasporto italiano

–         ottenere il totale smantellamento del SISTRI appena reintrodotto

–         modificare la normativa sui creditori privilegiati affinché anche il settore dell’autotrasporto possa esservi incluso

–         obbligatorietà di presentazione del DURC non solo da parte dell’impresa di autotrasporto, ma anche da parte del committente, a garanzia della serietà dell’azienda e quindi, indirettamente, della sua solvibilità per le prestazioni di trasporto rese

–         ottenere che con l’autorizzazione per il trasporto c/terzi sia possibile anche svolgere il c/proprio

–         combattere la concorrenza sleale da parte di quelle imprese italiane che, attraverso l’istituto del distacco internazionale, assumono dipendenti stranieri con abbattimento dei costi fino al 30% in meno

–         combattere la concorrenza sleale perpetrata da fittizie cooperative di produzione e lavoro che, interpretando in malafede il CCNL della cooperazione, spesso sono uno strumento di sfruttamento dei soci-lavoratori

–         fare pressione sul sistema bancario affinché ricominci a finanziare le imprese, specie le piccole, soprattutto per ciò che concerne gli investimenti

–         modificare il decreto che impone i divieti di circolazione sulle strade italiane rendendolo più coerente con quello degli altri Paesi competitors ed avviare il processo di sburocratizzazione della documentazione obbligatoria a bordo del mezzo.

A portare avanti questo ambizioso programma sarà appunto il nuovo direttivo contestualmente eletto nel corso dell’Assemblea: Presidente è stato nominato Emanuele Pepa, che nel suo mandato sarà affiancato dai Vice Presidenti Giovanni Ronconi di Urbisaglia (Presidente uscente e fresco di nomina quale componente della Giunta Nazionale della categoria) e Stefano Cegna di Pollenza. Completano il Direttivo Beruschi Gianluca di Montecosaro, Calcabrini Giampaolo di Recanati, Farroni Stefano di Pollenza, Sampaolesi Josè di Corridonia, Serafini Emanuele di Corridonia, Silla Paolo di Civitanova Marche, Viola Francesco di Treia, Ciavaroli Gianluca di Tolentino, Ciccioli Demetrio di Corridonia, Cetraro Fabio di Macerata, Tartabini Giuliano di Macerata, Llannaj Leonidha di Sant’Elpidio a Mare.

Il neo-Presidente Emanuele Pepa ha 41 anni, vive a Recanati, sposato, con due figli di 3 e 5 anni. Diplomato ragioniere, socio con i due fratelli Daniele e Marco oltre al sempre attivo padre Sergio del gruppo “Pepa group”, del quale fanno parte la Pepa trasporti, la Pepa servizi, la Raggi trasporti, Marche Service e Drilling solution. L’azienda, fondata nel 1952 dal nonno Pepa Armando, proseguita da Pepa Sergio acquisendo l’azienda Carlorosi di Recanati, si occupa prevalentemente di trasporti eccezionali, sollevamenti e logistica ed opera nel traporto nazionale ed internazionale. A caldo, ad elezione appena avvenuta, ha preso la parola e, dopo aver ringraziato tutti i membri del precedente direttivo, in particolare l’ex Presidente Giovanni Ronconi, per l’impegno profuso ed il lavoro svolto, ha affermato: “Interpreto questa nomina come una scelta di unione e non di contrapposizione; credo fermamente nel lavoro di squadra e di conseguenza mi adopererò affinché sia la collegialità il futuro metodo di lavoro. Il mio auspicio è quello di avere un direttivo organizzato, con deleghe specifiche a ciascun membro il quale dovrà poi magari creare e mantenere un dialogo con gli iscritti: ascoltare e relazionarsi è il sistema migliore per conoscersi, per individuare vecchie e magari nuove criticità, per porre le basi alla condivisione di obiettivi.

Il tutto al fine di utilizzare l’Associazione come lo strumento per il raggiungimento di questi obiettivi certi e condivisi. Oggi più che mai dobbiamo guardare al futuro, pensando al passato solo per non commettere nuovamente gli errori fatti in precedenza”.

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