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5 giugno 2013 - La news ha avuto 55 visite
Edilizia, la Regione Marche approva la legge che proroga i termini di inizio e fine lavori

Edilizia, la Regione Marche approva la legge che proroga i termini di inizio e fine lavori

 

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge della Giunta  che stabilisce la proroga di due anni per i termini di inizio e di fine lavori in edilizia. Con questa nuova legge si viene così incontro alle problematiche contingenti: è noto infatti che molte imprese del settore trovano attualmente difficoltà nel rispettare i termini previsti dai permessi di costruire, e in particolare quello di ultimazione dei lavori, a causa della forte contrazione delle vendite degli immobili. La normativa finora vigente prevedeva il massimo di un anno per l’inizio dei lavori e tre anni per la loro ultimazione, decorsi i quali il permesso decadeva e la realizzazione della parte dell’intervento non ultimata era così subordinata al rilascio di un nuovo permesso di costruire, con conseguente corresponsione di un nuovo contributo. La nuova legge, che rende uniforme la valutazione della concessione su tutto il territorio regionale, si applica ai permessi di costruire rilasciati prima della data di entrata in vigore della normativa ed ancora in corso alla medesima data. La proroga vale anche per i termini relativi alle denunce di inizio attività (Dia) e alle segnalazioni certificate di inizio attività (Scia) presentate fino alla stessa data.

 

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