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31 maggio 2013 - La news ha avuto 37 visite
Crisi dell’edilizia: ANAEPA-Confartigianato Edilizia e le altre Parti sociali del sistema delle costruzioni hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio Enrico Letta, per chiedere al nuovo Governo interventi urgenti

Crisi dell’edilizia: ANAEPA-Confartigianato Edilizia e le altre Parti sociali del sistema delle costruzioni hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio Enrico Letta, per chiedere al nuovo Governo interventi urgenti

 

 

E’ un quadro sempre più cupo, costellato da segni negativi, quello che caratterizza il settore delle costruzioni, che sta vivendo la crisi più grave dal Dopoguerra ad oggi.

 

In cinque anni gli investimenti in costruzioni, al netto degli interventi di ristrutturazione, sono diminuiti del 38%, portando l’attività produttiva ai livelli di 40 anni fa.

 

Dall’inizio della crisi le costruzioni hanno perso 360mila posti di lavoro, che raggiungono i 550.000 considerando anche i settori collegati.

 

La conferma arriva anche da un recente rapporto di Anaepa Confartigianato – l’Associazione dei costruttori aderenti alla Confederazione – che ‘fotografa’ gli effetti della crisi su famiglie e imprese. Per le aziende il 2012 è stato un annus horribilis: al calo della domanda sul mercato delle costruzioni si è affiancata una crisi acuta della liquidità aziendale, una dinamica negativa del credito erogato al settore ed un allungamento dei tempi di pagamento.

 

A livello provinciale Macerata ha presentato infatti nel 2012 uno stock di finanziamenti alle Costruzioni di 924,1 milioni di euro, con un –8,8% rispetto allo stock dell’anno precedente. Relativamente ai dati relativi ai mutui per acquisto di abitazione a livello territoriale, in provincia di Macerata lo stock è stato pari a 1.110,4 milioni di euro, segnando un -6,7% sul 2011.

 

Il settore è allo stremo: le imprese di costruzione, secondo Confartigianato hanno bisogno di interventi immediati per fermare un inaccettabile declino e rilanciare un settore fondamentale per la tenuta sociale ed economica del Paese. Al riguardo, ANAEPA-Confartigianato Edilizia e le altre Parti sociali del sistema delle costruzioni hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio Enrico Letta, per chiedere al nuovo Governo interventi urgenti da attuare nei primi 100 giorni di attività per rimettere in moto il mercato delle costruzioni, settore chiave per la ripresa dell’intero tessuto economico nazionale.

 

Inoltre, tutte le Associazioni di categoria, hanno predisposto un documento contenente una serie di proposte operative in grado di assicurare la sopravvivenza di migliaia di imprese edili e rilanciare la crescita del Paese.

 

Tra le priorità elencate nel documento, le principali sono: il rapido pagamento di tutti i debiti della PA alle imprese, anche nel 2014, la modifica del Patto di Stabilità interno, la predisposizione di un programma di investimenti per le piccole e medie opere funzionali alla riqualificazione delle città, per gli interventi di edilizia scolastica, per la messa in sicurezza del territorio, il rifinanziamento della cig in deroga, lo sblocco degli appalti nei piccoli Comuni, la riduzione del costo del lavoro in edilizia, il mantenimento della detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione e stabilizzazione della detrazione del 55% per gli interventi di risparmio energetico.

 

Nella lettera è stato richiesto un incontro con il nuovo Governo ritenendo indispensabile aprire al più presto un confronto serio e costruttivo con le Istituzioni, al fine di poter cogliere, pienamente, le sfide e i cambiamenti imposti dai mutati scenari economici.

 

Occorre agire in tempi brevi – dice Confartigianato –  con misure efficaci e, al tempo stesso, costruendo le fondamenta per uno sviluppo più equo e sostenibile, rispetto al quale la filiera delle costruzioni possa tornare a esprimere tutte le potenzialità positive di un comparto  le cui opere incidono profondamente sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività del Paese nel suo complesso.

 

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

 

 

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