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22 maggio 2013 - La news ha avuto 25 visite
Indagine Confartigianato: il mercato del lavoro nelle Marche e nelle sue province

Indagine Confartigianato: il mercato del lavoro nelle Marche e nelle sue province

 <p style="text-align: justify;">L&rsquo;ufficio stampa di Confartigianato Imprese Macerata, valutando dati Inps, Istat, Osservatorio Mercato del Lavoro regione Marche e Unioncamere/Ministero del Lavoro (sistema informativo Excelsior) ha analizzato gli aspetti principali del mercato del lavoro riguardanti soprattutto la regione Marche e la provincia di Macerata. <strong></strong></p> <p style="text-align: justify;">Nell&rsquo;anno 2012 l&rsquo;incremento occupazionale registrato nelle Marche &egrave; pari allo 0,3% (+2.009 unit&agrave;): tale dato la posiziona al 3&deg; posto della graduatoria per regioni. Il numero totale degli occupati si attesta cos&igrave; a 645.637: i lavoratori indipendenti diminuiscono di 7.600 unit&agrave;, con un valore percentuale pari a &ndash;4,5% (media nazionale &ndash;0,7%); crescono invece i dipendenti del 2,0% (+9.600 in valore assoluto), in controtendenza col dato nazionale che &egrave; pari a &ndash;0,2%. Se consideriamo il &ldquo;genere&rdquo; degli occupati notiamo che risultano in crescita dello 0,6% (2.200 unit&agrave;) quelli di sesso maschile, che rappresentano il 56,9% del totale degli occupati marchigiani: tale dinamica &egrave; in controtendenza con il dato nazionale (-0,1%). Lieve diminuzione invece per la componente femminile (-0,1%, corrispondente a &ndash;200 unit&agrave;), anch&rsquo;essa in controtendenza con il dato nazionale che mostra una crescita dell&rsquo;1,2%. <strong>Macerata </strong>ha avuto nel periodo un decremento pari 700 occupati: con un &ndash;0,5% essa si posiziona al 52&deg; posto in Italia.</p> <p style="text-align: justify;">Per comprendere appieno il fenomeno occupazionale vanno esaminati i principali indicatori del mercato del lavoro e precisamente:</p> <p style="text-align: justify;"><strong>- il tasso di occupazione </strong>(rapporto tra occupati e popolazione over 15 moltiplicato per 100), che &egrave; nelle Marche al 62,6% (5,8 punti percentuali superiore a quello nazionale, con un &ndash;0,1% sull&rsquo;anno precedente); in provincia di <strong>Macerata </strong>(58&deg; posto in Italia) esso &egrave; al 61,4%<strong>, </strong>con una variazione sul 2011 pari a &ndash;0,8%;</p> <p style="text-align: justify;"><strong>- il tasso di disoccupazione </strong>(rapporto tra persone in cerca di occupazione e le forze di lavoro, cio&egrave; la popolazione attiva, moltiplicato per 100), che nelle Marche si attesta al 9,1% (in Italia &egrave; al 10,7%), con un +2,4% sul dato 2011 (media nazionale +2,3%); <strong>Macerata </strong>fa registrare l&rsquo;8,2% (67&deg; posto nella graduatoria nazionale) con una variazione sul 2011 pari al +2,9%;</p> <p style="text-align: justify;"><strong>- il tasso di attivit&agrave; </strong>(rapporto tra forza lavoro, cio&egrave; persone occupate e persone in cerca di occupazione, e popolazione over 15 moltiplicato per 100), che nelle Marche si attesta al 69,1% (dato nazionale 63,7%); <strong>Macerata</strong>, con il 67,1%, si posiziona al 57&deg; posto della graduatoria provinciale.</p> <p style="text-align: justify;">In Italia la popolazione con pi&ugrave; di 15 anni ammonta (anno 2012) a 51.995.000. Di essa 25.642.000 costituisce la forza lavoro (22.89.000 sono gli occupati, 2.744.000i disoccupati in cerca di lavoro), risultano inattive 26.352.000 unit&agrave;. Nelle Marche, nella fascia d&rsquo;et&agrave; over 15, la popolazione ammonta a 1.353.000: la forza lavoro risulta pari a 710.000 unit&agrave; (646.000 occupati, 65.000 disoccupati), gli inattivi sono 643.000.</p> <p style="text-align: justify;">Ricordiamo che gli inattivi (le persone non classificate come occupate o in cerca di occupazione) compresi nella fascia di et&agrave; tra i 15 ed i 64 anni sono in Italia 14.386.000: i motivi di tal fenomeno sono per l&rsquo;11,1% lo scoraggiamento, per il 16,6% motivi familiari, per il 29,1%&nbsp; studio o formazione professionale, per il 4,2% l&rsquo;attesa di esiti relativi a passate azioni di ricerca, per il 27,3% da mancato interesse anche per motivi d&rsquo;et&agrave; e per l&rsquo;11,6% da altre motivazioni.</p> <p style="text-align: justify;">Concludiamo infine questo breve approfondimento esaminando la dinamica del mercato del lavoro in un&rsquo;ottica di medio periodo. Tra il 2008 (anno in cui si registra, sia a livello nazionale che a livello regionale il picco dell&rsquo;occupazione nel periodo 2004-2012) ed il 2012 nelle Marche gli occupati sono diminuiti dell&rsquo;1,8% (11.800 unit&agrave; in meno): tale dinamica, meno intensa della media nazionale (2,2%), colloca la nostra regione al 9&deg; posto nella classifica nazionale. In ambito provinciale vediamo che <strong>Macerata</strong> registra 4.800 occupati in meno nel periodo di riferimento, pari a &ndash;3,5%, un dato peggiore sia di quello regionale (-1,8%) che di quello nazionale (-2,2%).</p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>

 

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