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2 maggio 2013 - La news ha avuto 22 visite
Contributi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive - Decreto Sviluppo (legge 7 agosto 2012, 134)

Contributi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive – Decreto Sviluppo (legge 7 agosto 2012, 134)

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Il Decreto Sviluppo, ha recepito alcune modifiche relative alle “Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive”, che istituiscono, tra l’altro, un programma triennale, a partire dal 2013, di contributi all’acquisto di veicoli (prevalentemente per uso aziendale) a basse emissioni complessive (sia di CO2 che di altri inquinanti). La misura, a carattere sperimentale, ha finalità espressamente ambientali, e punta allo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso la diffusione di flotte pubbliche e private, di veicoli a basse emissioni complessive nonché il potenziamento delle reti di ricarica per veicoli elettrici.

 

Per il 2013 le risorse disponibili per l’acquisto di veicoli ad alimentazioni alternative (elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a GPL, a biocombustibili e a idrogeno), con emissioni non superiori a 120 g/km di CO2 sono pari a circa 40 milioni di euro. Oltre il 90% di queste risorse è riservato ai veicoli destinati all’uso di terzi (taxi, noleggio con conducente, noleggio a breve termine, logistica, ecc) o utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni e destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria di impresa, dietro obbligatoria consegna per rottamazione di un veicolo più vecchio di 10 anni di cui si sia in regolare possesso da almeno 12 mesi.

 

Queste ultime prescrizioni connotano la misura come un’occasione di più probabile interesse per gli artigiani e le piccole imprese, interessate a sostituire un veicolo obsoleto per uno a più basse emissioni e minori consumi energetici, rispetto alle imprese di maggiore dimensione dove il parco veicoli viene generalmente sostituito con maggiore frequenza, anche per motivi fiscali.

 

Per la fruizione dei contributi, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha reso disponibile on line un sito web (www.bec.mise.gov.it) . All’interno del sito, oltre a informazioni di carattere generale sulla misura, è presente una sezione dedicata alle domande da parte dell’utenza (cui viene data risposta esclusivamente a mezzo FAQ) ed è possibile monitorare l’avanzamento della misura e la residua disponibilità di fondi.

 

 

 

 

 

 

Dal 14 marzo, previa registrazione, i rivenditori autorizzati possono accedere alla piattaforma per la prenotazione dei contributi. Sono disponibili circa 34 milioni di euro e si evidenzia che il contributo, per il  2013, è pari per tutti i veicoli ammissibili al 20% del prezzo risultante dal contratto di acquisto con un tetto massimo pari a:

 

–        5.000 per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50gr/km;

–        4.000 per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95gr/km;

–        2.000 per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 120gr/km.

 

L’accesso alle risorse è possibile rivolgendosi a qualsiasi rivenditore di veicoli che si sia preventivamente registrato alla piattaforma del Ministero dello Sviluppo Economico (ad oggi, la grande maggioranza degli operatori attivi in Italia).

 Per visionare la disponibilità dei fondi per tipologia di mezzo è possibile consultare il seguente link: http://www.bec.mise.gov.it/site/bec/home/contributi/avanzamento.html

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