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4 aprile 2013 - La news ha avuto 115 visite
Costruzioni: scendono gli infortuni sul lavoro

Costruzioni: scendono gli infortuni sul lavoro

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L’Ufficio Stampa di Confartigianato Imprese Macerata ha rielaborato alcuni dati salienti presentati nel rapporto Anaepa-Confartigianato 2013, dati che permettono così di focalizzare alcune peculiarità di uno dei più importanti segmenti della nostra economia, quello appunto delle Costruzioni. Esaminiamo, con questo documento, l’andamento degli infortuni sul lavoro nel comparto.

Nel 2011 sono stati 63.505 gli infortuni denunciati dalle imprese di Costruzione: tale numero corrisponde al 9,8% del totale degli infortuni denunciati da tutto il sistema produttivo. Di questi, 35.327 (pari al 55,6%) sono quelli relativi alle sole imprese artigiane del comparto.

Al fine di analizzare il fenomeno infortunistico delle Costruzioni è necessario tener presente che, negli anni che vanno dal 2007 al 2011, ci sono state fori oscillazioni delle ore lavorate per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, quali la C.I.G., da parte delle imprese e tale situazione potrebbe influire sulla dinamica al ribasso degli infortuni. A tale scopo nel nostro studio è stata praticamente sterilizzata l’incidenza di detto fenomeno attraverso l’utilizzo di procedure matematico-statistiche tali da rendere i dati rilevati altamente attendibili.

Analizzando i dati Eurostat si evidenzia che gli infortuni nelle costruzioni presentano in Italia una incidentalità sul lavoro in diminuzione dal 2003: nel periodo osservato sono 2.038 gli infortuni in meno ogni 100.000 occupati. Inoltre, con 3.059 infortuni nelle costruzioni ogni 100.000 dipendenti nel 2010, l’Italia presenta una incidentalità inferiore alla media dell’UE a 15 (che è pari a 3.386 incidenti) ed al di sotto rispetto a quella registrata, tra i maggiori Paesi europei, in Francia (3.124), in Germania (4.339) ed in Spagna (5.180).

Avendo già messo in evidenza la diminuzione dell’incidenza del fenomeno infortunistico delle costruzioni anche tenendo conto della recessione in atto nel settore, procediamo nell’analisi utilizzando i valori assoluti relativi agli infortuni ed alle dinamiche per le diverse tipologie di impresa e territori.

Nel 2011 gli infortuni sul lavoro denunciati dalla gestione Industria e Servizi sono caratterizzati da una diminuzione del 6,6% rispetto all’anno precedente: le Costruzioni si presentano come un settore molto virtuoso con una diminuzione più che doppia del dato complessivo della gestione di riferimento: -14,7% (10.971 infortuni in meno). Analizzando le sole imprese artigiane delle Costruzioni si registra, tra il 2010 ed il 2011, una diminuzione di 6.137 infortuni sul lavoro, pari al –14,8% (in linea con l’intero comparto).

Per quanto riguarda gli infortuni mortali verificatisi nel 2011 nel settore delle Costruzioni, essi, pur rappresentando quasi un quarto (24,6%) degli infortuni mortali denunciati nel complesso dell’Industria e Servizi, registrano una diminuzione del –10,6%, molto più marcata di quella relativa al totale degli infortuni mortali della gestione Industria e Servizi (-6,3%).

Dando uno sguardo al medio periodo (2007-2011) osserviamo che gli infortuni denunciati nel settore delle Costruzioni sono in forte diminuzione: gli infortuni totali scendono del 38,0% (pari a 38.986 infortuni in meno), così come quelli denunciati dalle sole imprese artigiane (-38,2%, pari a 21.848 infortuni in meno) e quelli mortali che variano del –30,4%.

Sul piano territoriale esaminiamo le Marche: nel 2011 l’intero segmento delle Costruzioni segna 2.462 infortuni sul lavoro, con un decremento sull’anno precedente di –327 (pari a –11,7%) e del –35,8% rispetto ai dati del 2007; se esaminiamo solamente i dati delle imprese artigiane abbiamo, nel 2011, 1.623 infortuni, -277 (pari a –14,6%) sull’anno precedente, con una variazione di –39,0% sul 2007.

                                                                                              UFFICIO     STAMPA

                                                                         CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

  • fonte: Rapporto Anaepa-Confartigianato 2013 – Un tunnel lungo 5 anni
  • dati statistici: Agenzia del Territorio, Agenzia delle Entrate, B.C.E., Banca d’Italia, Eurostat, Unioncamere, Inail, Istat, Ministero Economia, Ministero Sviluppo Economico

 

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