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12 dicembre 2012 - La news ha avuto 55 visite
Abusivismo nel settore benessere: si è svolto presso la Prefettura di Macerata un incontro promosso da Confartigianato e Cna con gli enti preposti alla repressione del fenomeno

Abusivismo nel settore benessere: si è svolto presso la Prefettura di Macerata un incontro promosso da Confartigianato e Cna con gli enti preposti alla repressione del fenomeno

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Si è tenuto lo scorso 10 dicembre presso la Prefettura di Macerata un incontro promosso dalle associazioni di categoria Confartigianato e Cna di Macerata al fine di portare all’attenzione degli enti competenti il problema dell’abusivismo nei settori dell’acconciatura e dell’estetica.

Gli enti presenti all’incontro sono stati, oltre al Prefetto di Macerata Pietro Giardina ed al Vicario dott.ssa Tiziana Tombesi, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Paolo Papetti, il dott. Pierluigi Rausei,  direttore della Direzione Provinciale del Lavoro, e rapprentanti dell’ Agenzia delle Entrate, Asur, Inps, Inail.

 

Per Confartigianato erano presenti all‘incontro Eleonora D’Angelantonio, Responsabile Provinciale di Confartigianato Benessere, Agnese Latini, Presidente Regionale Estetiste di Confartigianato, e Roberto Acquaroli, Vice – Presidente Provinciale Acconciatori Confartigianato, mentre per la CNA sono intervenuti Luciano Ramadori, Vicedirettore Provinciale Cna, Giorgio Ligliani, Presidente Provinciale CNA Benessere e Sanità, e Giuliano Rocco, Responsabile provinciale Cna Benessere e Sanità.

 

L’incontro è stato promosso da Confartigianato e Cna, nell’ambito di un’intensa campagna mediatica a favore della professionalità nel settore benessere e contro le imprese non regolari, dal titolo “Un abusivo gioca con la tua pelle e con i tuoi capelli: non mettere a rischio la tua salute, affidati a professionisti dell’acconciatura e dell’estetica”, allo scopo di rinnovare la richiesta di attenzione agli enti coinvolti nella repressione dell’abusivismo nei confronti del fenomeno, illustrando nel contempo l’impegno delle due associazioni.

 

Positivo il bilancio del confronto, nel corso del quale tutti gli enti intervenuti sono stati concordi nell’aver rilevato la presenza del fenomeno e si sono mostrati molto collaborativi ed attenti nei confronti dell’appello fatto da Confartigianato e Cna, dando la massima disponibilità a collaborare con le associazioni di categoria circa una fattivo comune impegno contro il fenomeno ciascuno secondo le proprie competenze.

 

Quello dell’abusivismo nel settore benessere –afferma Eleonora D’Angelantonio, Responsabile Provinciale di Confartigianato Benessere –  è un fenomeno che ha assunto nella nostra Provincia dimensioni preoccupanti con danni evidenti per la categoria, poiche’ danneggia le imprese in regola creando concorrenza sleale, e che, se non arginato rischia di compromettere, in tempi di crisi e quindi di contrazione dei consumi, la sopravvivenza degli operatori regolari, mettendo poi a rischio la salute di chi si affida ad operatori abusivi. Questi sono i motivi che ci hanno spinto a promuovere la campagna che abbiamo messo in campo di recente. Un fenomeno dunque, che secondo noi deve essere combattuto con la collaborazione di Enti, Istituzioni, Associazioni di categoria e Forze sociali circa una concreta e comune partecipazione a questa battaglia. Per questo vogliamo esprimere il nostro più vivo ringraziamento agli enti intervenuti all’incontro per la disponibilità e la collaborazione dimostrata.

 

A fronte dell’iniziativa in corso – dice Giuliano Rocco, Responsabile Provinciale di Cna Benessere e Sanità – l’impegno della nostra associazione, come ente intermedio di rappresentanza degli interessi della categoria, è quello di raccogliere le segnalazioni sulle situazioni di esercizio abusivo della professione e, dopo averle filtrate, segnalarle alle autorità provinciali deputate al controllo – alle quali va il nostro ringraziamento per la predisposizione del tavolo di confronto.

 

La campagna predisposta da Confartigianato e Cna, continuerà ora con l’azione di sensibilizzazione nei confronti di cittadini e consumatori attraverso la diffusione di manifesti e locandine in tutto il territorio provinciale, oltre che uscite sui quotidiani, con incontri con i Comuni più grandi e con i Comuni in cui la categoria ha giudicato più radicato il fenomeno, per illustrare l’impegno che si sono date le due associazioni nell’ottica di un rapporto di massima collaborazione.

 

Le associazioni ricordano infine che, al fine di tutelare le imprese ponendosi come intermediari per l’inoltro di segnalazioni da parte delle imprese e dei cittadini di operatori non regolari, sono stati istituiti due indirizzi mail, oltre a fax, per informazioni e segnalazioni: Confartigianato – e-mail abusivismo@macerata.confartigianato.it-fax 0733.366223; Cna – e-mail:stopabusivi@mc.cna.it – fax 0733.279527   

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