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7 dicembre 2012 - La news ha avuto 103 visite
Estetica, esercizio congiunto con attivita' di farmacia e altre attivita' commerciali

Estetica, esercizio congiunto con attivita’ di farmacia e altre attivita’ commerciali

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Nell’ambito della Legge 1/90 ed anche secondo l‘art.12 comma 4 bis della Legge n.36/2012 recante «Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo» era già precedentemente previsto che le imprese del settore commerciale autorizzate alla vendita di prodotti cosmetici (profumerie, farmacie, parafarmacie e simili )  potessero esercitare anche l’attività di estetista a condizione di rispettare il regolamento comunale (locali, attrezzature, orari e simili) e che gli addetti allo svolgimento di tale attività fossero in possesso del requisito professionale di legge. In base a tali norme l’attività commerciale di vendita di cosmetici può essere svolta contestualmente all’attività di estetista (nel rispetto delle condizioni ivi indicate) senza dover rispettare alcun criterio di prevalenza dell’una o dell’altra attività (attivo patrimoniale, volume dei ricavi o altro).

 

La nuova disposizione ha di fatto introdotto il principio di reciprocità, secondo il quale le stesse imprese che svolgono l’attività di estetista possono esercitare la propria attività in modo congiunto con un’altra attività commerciale, non solo del comparto della vendita di prodotti cosmetici, ma anche con riferimento ad altri comparti commerciali non espressamente individuati dalla norma.  Secondo tale norma si rimuove quindi ogni vincolo rispetto alla vendita da parte dell’estetista di prodotti di varia natura, come prodotti di bellezza, di erboristeria, di abbigliamento o di bigiotteria, che possono accompagnarsi in modo coerente ai servizi di estetista con la semplice presentazione di una SCIA e senza dover rispettare criteri di prevalenza.

 

Particolare attenzione va prestata in caso di esercizio congiunto con attività commerciali soggette a requisiti personali e professionali specifici ed a vincoli di distribuzione e programmazione territoriale (es. farmacie). Infatti, anche se la nuova norma non prevede alcuna precisazione, si ritiene che laddove l’attività di estetista venga svolta in modo congiunto ad un’altra attività commerciale assoggettata a requisiti specifici di accesso, questi devono rimanere fermi.

 

Nell’allegato sono presenti tutti i dettagli in merito al chiarimento in oggetto.

 

Per ulteriori informazioni:

 
Eleonora D’Angelantonio
Responsabile Area Benessere
Confartigianato Imprese Macerata
tel.0733-366308
fax 0733-366223
e-mail :e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it
 

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