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13 novembre 2012 - La news ha avuto 26 visite
RITARDI DI PAGAMENTO, Confartigianato: bene recepimento Direttiva Ue.Non va bene però l’esclusione dei lavori pubblici.

RITARDI DI PAGAMENTO, Confartigianato: bene recepimento Direttiva Ue.Non va bene però l’esclusione dei lavori pubblici.

 

Apprezziamo la decisione del Governo che ha mantenuto l’impegno di recepire entro novembre, con la delega contenuta nello Statuto delle imprese, la Direttiva europea che porta a 30/60 giorni i tempi di pagamento nelle transazioni commerciali tra Stato, privati e imprese. Così si recupera competitività con il resto d’Europa. Questo il primo commento del Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Comm. Folco Bellabarba. Ora – sottolinea Bellabarba – anche in Italia avremo finalmente regole chiare per combattere il malcostume dei ‘cattivi pagatori’ che mette in ginocchio le piccole imprese. Il recepimento rigoroso dei principi della Direttiva previsto dal decreto legislativo approvato dal Governo potrà contribuire a risolvere uno dei problemi più gravi che stanno all’origine della mancanza di liquidità degli imprenditori e che addirittura, in questi tempi di credito scarsissimo, ha portato anche alla chiusura molte aziende. Oggi in Italia i tempi medi di pagamento della Pa e dei privati nei confronti delle piccole imprese sono di 180 giorni e nell’ultimo anno sono aumentati di 44 giorni. Nel nostro Paese i tempi medi di pagamenti sono il doppio della media UE per i pagamenti tra privati e il triplo della media europea nei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Agli imprenditori artigiani questi ritardi costano 3,6 miliardi l’anno di maggiori oneri finanziari. Purtroppo però nel decreto legislativo che recepisce la Direttiva europea sui tempi di pagamento sono stati esclusi i lavori pubblici, vale a dire le imprese di costruzione che rappresentano il settore maggiormente colpito dal grave fenomeno dei ritardi di pagamento della Pubblica Amministrazione e delle imprese private. E’ quanto rileva Giuseppe Paolini, Presidente Provinciale Anaepa Confartigianato che rappresenta gli artigiani e le piccole imprese del settore costruzioni. Sollecitiamo – aggiunge il Presidente Paolini – il rapido intervento del Governo per modificare le norme sui pagamenti previste dalla disciplina sugli appalti adeguandole a  quanto previsto dalla Direttiva europea che fa esplicito riferimento alla progettazione e all’esecuzione di opere e edifici pubblici, nonché ai lavori di ingegneria civile. Si tratta di un intervento indispensabile – sottolinea Giuseppe Paolini – considerato che le piccole imprese del settore costruzioni sono quelle che hanno registrato il maggiore aumento dei tempi di pagamento, cresciuti di 64 giorni nell’ultimo anno, e il costo più elevato derivante dai ritardi, pari a 1,6 miliardi di maggiori oneri finanziari. Tutto ciò non fa che aggravare la carenza di liquidità delle imprese edili da tempo già alle prese con i pesanti effetti della crisi .

 

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