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24 luglio 2012 - La news ha avuto 30 visite
Estetica: utilizzo delle grotte di sale

Estetica: utilizzo delle grotte di sale

 

Un recente comunicato ANSA

 

(link:  http://ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/estetica/2012/07/18/Salute-terapia-il-sale-solo-sotto-controllo-medico_7205236.html)

 

ha rilanciato la tanto dibattuta tematica dell’utilizzo delle grotte di sale da parte dei centri estetici.

Il problema era stato sollevato da una circolare del Ministero della Salute del 15 maggio scorso indirizzata agli Organi di controllo, che disponeva il ritiro ed il divieto di immissione in commercio e di utilizzo di una specifica apparecchiatura utilizzata per il trattamento di “Haloterapia” all’interno di cabine (Grotte del sale).
Tale circolare era stata di seguito annullata da una sentenza del TAR del Lazio, che riteneva che non fossero stati esperiti gli opportuni approfondimenti atti a verificare la natura di dispositivo medico dell’apparecchiatura in questione e della relativa marcatura. Tuttavia, nella stessa circolare il Ministero allertava rispetto alla competenza sanitaria del trattamento di Haloterapia, rilevandone la similarità con l’aerosolterapia destinata alla cura di bronchiti croniche, bronchiectasie, eczemi, allergie, tonsilliti, faringiti, psoriasi.

Veniva inoltre fatto presente che tale apparecchiatura non è ricompresa nell’elenco allegato al Decreto ministeriale 12 maggio 2011, n.110, recante “Regolamento di attuazione dell’art.10, comma 1, della legge gennaio 1990, n.1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attività di estetista”.

A seguito di richieste di chiarimento avanzate da alcune sedi territoriali di Confartigianato, le Regioni hanno preso posizioni non omogenee.

Si segnala, in particolare, che mentre l’orientamento della Regione Veneto è quello di consentire l’uso delle grotte intese come “strutture, cabine, box” ma prive di dispositivi idonei a diffondere particelle respirabili, l’indicazione della Regione Piemonte impossibilità di ipotizzare l’impiego alternativo di tali apparati in quanto non compresi nel suddetto elenco di apparecchiature consentite dal Decreto 110/2011.

Secondo la Regione Lombardia, l’attività di haloterapia potrebbe addirittura essere esercitata liberamente, anche in assenza di personale qualificato purchè non si svolgano parallelamente trattamenti del corpo rientranti nell’attività di estetista.

Ennesima situazione di incertezza, dunque, per la Categoria, in assenza di una presa di posizione ufficiale da parte del  Ministero della Salute.

Confartigianato Estetica ha predisposto in proposito uno specifico quesito per sollecitare una circolare ministeriale che definisca con chiarezza gli ambiti e gli eventuali limiti di utilizzo delle grotte di sale da parte dei centri estetici.

 

 

 

 

Per informazioni:

e.dangelantonio@macerata.confartigianato.it

0733.366308

 

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