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24 aprile 2012 - La news ha avuto 24 visite
Lievemente negativo ( - 0,38%) il tasso di crescita per le imprese artigiane maceratesi nel I ° trimestre 2012

Lievemente negativo ( – 0,38%) il tasso di crescita per le imprese artigiane maceratesi nel I ° trimestre 2012

 

Confartigianato Imprese Macerata ha, in dettaglio, rielaborato ed analizzato le rilevazioni di Movimprese/Unioncamere relative alla situazione regionale e provinciale del comparto artigiano con riferimento al I ° trimestre 2012.

Nelle Marche le imprese artigiane attive al 31 marzo 2012 risultano essere 49.784 : nel I° trimestre 2012 si è avuto un saldo negativo pari a – 581 imprese (tasso di crescita –1,17%), frutto di 1.248 nuove iscrizioni e di 1.829 cancellazioni. Tale cifra è la risultante dei “saldi” relativi rispettivamente alla provincia di Ancona (-128)), di Ascoli Piceno (-110), di Fermo (-101), di Pesaro Urbino (- 198) e di Macerata (- 44). Ricordiamo che la provincia di Macerata, che mostra il miglior dato regionale, era stata l’unica provincia marchigiana a chiudere positivamente il IV ° trimestre 2011 con un saldo positivo pari a +125 aziende.

In provincia di Macerata, nel dettaglio, nel corso del I° trimestre, si sono avute 338 nuove iscrizioni e 382 cessazioni (totale imprese artigiane attive 11.335), con un saldo lievemente negativo, come detto, pari a -44 imprese (decremento dello 0,38%). Tra i comparti più significativi registrano un segno positivo quello dell’alimentazione (+ 4 aziende, crescita dell’ 1,32%), della ristorazione ( + 4 imprese, crescita pari all’ 1,08%), dei servizi alla persona ( anche qui + 4 aziende, con una crescita del comparto dello 0,38%) e del tessile/abbigliamento (saldo positivo di 2 imprese, crescita del settore dello 0,65%); segno meno invece per i trasporti (-1,30% dovuto ad un saldo pari a –8 imprese), per il comparto legno/mobili (saldo di –5 imprese, contrazione del settore dell’ 1,15%), per il comparto calzaturiero/pelletterie che decresce dello 0,29% a causa di un saldo nati/mortalità pari a -3 aziende e soprattutto per il settore delle costruzioni che presenta un saldo negativo pari a  44 aziende e che determina una contrazione del comparto pari all’1,05%.

<< Questi numeri – dichiara il Presidente Provinciale della Confartigianato di Macerata Comm. Folco Bellabarba – confermano purtroppo che le difficoltà che stanno attraversando le nostre imprese artigiane sono ancora tante e complesse. I relativamente “non cattivi risultati” della nostra provincia in questo primo scorcio dell’anno non riducono certamente timori e preoccupazioni per il futuro: sono ancora tante le nostre piccole imprese in sofferenza, che stanno riuscendo ancora a tirare avanti, ma per quanto ancora? Da noi fortunatamente non si sono registrati gesti estremi da parte di imprenditori come avvenuto in diverse parti del Paese, ma ciò non significa che non vi sono sul territorio situazioni imprenditoriali difficili, talora drammatiche, conseguenza di criticità generali quali soprattutto il “credit crunch” ed i ritardi di pagamento da parte di committenti e, purtroppo, della P.A., ma anche di criticità territoriali, penso ai gravi danni subiti da molte nostre imprese in seguito all’alluvione dello scorso anno e alle nevicate di febbraio, mai, in nessun modo, neanche parzialmente, risarciti dalle istituzioni  Risolvere i problemi del credito e procedere spediti con le semplificazioni, gli impegni immediati promessi dal Governo, sono atti necessari ma non sufficienti: servono altresì azioni straordinarie sul fronte occupazionale e fiscale, serve un’effettiva politica di sostegno dell’impresa più piccola, quella diffusa, quella da cui dipende, come nel passato, il destino di centinaia di migliaia di famiglie e di giovani soprattutto >>.

 

                                                                                             UFFICIO  STAMPA

                                                                       CONFARTIGIANATO  IMPRESE  MACERATA

 

 

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