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23 febbraio 2012 - La news ha avuto 17 visite
Confartigianato Imprese Macerata: prime stime dei danni subiti dalle imprese artigiane per l’emergenza neve

Confartigianato Imprese Macerata: prime stime dei danni subiti dalle imprese artigiane per l’emergenza neve

 

Continuano a pervenire alla Confartigianato di Macerata da parte di molte aziende artigiane del territorio le schede relative alla rilevazione dei danni subiti dalle stesse a seguito delle abnormi nevicate e gelate dei giorni scorsi.

Ricordando a tutti che tali schede, da noi raccolte e poi girate, tramite la nostra federazione regionale, alla Regione Marche, hanno valore puramente ricognitivo giacchè ai fini della fruizione del Fondo per l’emergenza neve valgono solo le denunce di danno presentate dalle aziende al Comune di appartenenza o comunque ad altra Amministrazione Pubblica (entro il 28/02/2012), proviamo a fare una prima, sommaria, stima dei danni subiti dalle nostre imprese a causa di questa calamità.

Alla data del 22 febbraio risultano pervenuteci oltre 220 schede: esse provengono praticamente da tutta la provincia anche se, chiaramente, sono preponderanti quelle relative ad aziende collocate nell’entroterra, laddove i fenomeni meteorologici sono stati più intensi e di maggior durata.

I danni segnalati sono invero di diverse tipologie: si va dai mancati introiti e mancate consegne fino alla cessazione di attività, da rotture di tubature, caldaie, computer, infiltrazioni d’acqua ed allagamenti fino a crepe sui muri, tetti lesionati ed addirittura crolli di depositi ed opifici, da danneggiamenti irreversibili a materie prime e deterioramento di prodotti finiti già pronti per la consegna fino ai costi sostenuti per lo sgombro neve, da danni ad automezzi fino a mancati viaggi per imprese del trasporto merci e persone.

In maniera schematica possiamo riassumere che circa il 90% delle imprese che ci hanno fatto pervenire la loro scheda di rilevazione hanno dichiarato di aver subito “danno da lucro cessante” (mancato guadagno), mentre circa il 10%  ha segnalato anche “danno emergente” (danni materiali).

Più analiticamente, i “danni emergenti” riferiti ammonterebbero a circa 700.000 euro (un valore medio di circa 30.000) mentre quelli “da lucro cessante” si attesterebbero su circa 800.000 euro complessivi (valore medio di circa 4.000 euro, con oscillazioni tra i 900 euro ed i 10.000 euro).

Ribadendo che stiamo parlando di stime su quanto finora a noi segnalato, non pensiamo di andare molto lontano dalla realtà affermando che, stante il numero di imprese artigiane del nostro territorio provinciale ( oltre 11.000), i danni complessivi subiti dalle imprese dell’artigianato maceratese si attesteranno, alla fine, attorno a valori tra i 15.000 ed i 20.000 milioni di euro. Una cifra non proprio irrilevante, soprattutto in un momento di crisi qual è quello che stiamo vivendo.

 

                                                                                                UFFICIO     STAMPA

                                                                          CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

                    

 

 

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