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22 dicembre 2011 - La news ha avuto 27 visite
CONFARTIGIANATO RICORDA LA FIGURA DI DINO CATINARI. Intitolata alla sua memoria la "sala convegni" della nuova sede Confartigianato Imprese di Civitanova Marche

CONFARTIGIANATO RICORDA LA FIGURA DI DINO CATINARI. Intitolata alla sua memoria la "sala convegni" della nuova sede Confartigianato Imprese di Civitanova Marche

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Sabato 17 dicembre Confartigianato Imprese Macerata ha voluto ricordare, con una sobria cerimonia, la figura del compianto Dino Catinari, apprezzato artigiano e dirigente per decenni dell’Associazione, scomparso circa un anno e mezzo fa, intitolando alla sua memoria la “sala convegni” della nuova sede di Civitanova Marche.

Di fronte ad una nutrita platea, presenti, tra gli altri, parenti, conoscenti, amici, colleghi oltrechè i massimi dirigenti di Confartigianato Imprese Macerata tra cui il Presidente Comm. Folco Bellabarba, il Segretario Provinciale Giuliano Bianchi, componenti della Giunta Provinciale e del Direttivo territoriale, il Presidente della sede di Civitanova Giuseppe Emiliozzi, dopo la scopertura dalla targa e la benedizione impartita da don Giovanni, parroco di San Marone, ha brevemente commemorato la figura di Dino Catinari.

Poche ma toccanti ed esaustive parole.

Un giusto riconoscimento – ha detto Emiliozzi – non solo al dirigente di Confartigianato (è stato Presidente di questa sede per circa 18 anni), non solo all’intraprendente imprenditore artigiano, non solo all’uomo attivamente impegnato nel sociale, ma soprattutto all’uomo semplice, umile, sempre a disposizione degli altri fino all’estremo, un vero maestro di vita per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di frequentarlo.

Dino non ha avuto senza dubbio una vita facile: causa la prematura scomparsa del padre dovette fin da giovanissimo assolvere il ruolo di capofamiglia; operaio prima e capo reparto poi delle officine Cecchetti, colpito ancora negli affetti più cari a seguito della scomparsa della giovane moglie e l’emigrazione dei fratelli in Argentina, ha saputo sempre reagire alle difficoltà con dignità e con la fede che mai l’ha abbandonato.

Poco più che quarantenne lascia il lavoro alla Cecchetti e con grande coraggio inizia un’attività in proprio aprendo dapprima una officina meccanica tradizionale e poi un’azienda  specializzata nella produzione di stampi per calzature: nel ’62 fonda assieme ad altri soci la CAMAVE, che, nel ’72  diviene la NUOVA CAMAVE, florida azienda ancor oggi, di cui sarà amministratore fino al 1991, anno in cui, superati i 70 anni di età, si ritira dal lavoro.

Un esempio di attività imprenditoriale in continua crescita e sviluppo: da una sede in affitto ad una di proprietà, dai semplici attrezzi manuali a macchinari a controllo numerico, da un unico committente a una miriade di clienti con marchi conosciuti nel mondo.

Un imprenditore pioniere: cinquant’anni fa i produttori di stampi nel territorio si contavano nel palmo di una mano, oggi essi sono svariate decine. Ma molti degli attuali titolari di ditte che producono stampi hanno maturato professionalità ed esperienza proprio nell’officina di Dino!

Un imprenditore artigiano intraprendente e lungimirante, innovatore, capo scuola e maestro ma anche, come detto, un grande uomo: semplice ma dotato di grande sensibilità ed altruismo, che si è contraddistinto per una vita condotta all’insegna del sacrificio e della dedizione al lavoro, lontano dai clamori, una vita in cui ha profuso tempo ed energie anche nei rapporti interpersonali e sociali.

Il sociale è stato infatti, forse più del lavoro, il vero valore di tutta la sua vita.

Attivista delle ACLI, sindacalista, consigliere comunale, punto di riferimento per gli artigiani non solo civitanovesi ma dell’intera provincia, principale artefice del gemellaggio tra il Comune di Civitanova Marche e la Municipalità di San Martin in Argentina, fondatore dell’associazione “Il Ponte” attraverso la quale ha consentito a diversi emigrati in condizioni disagiate di poter affrontare il viaggio onde poter riabbracciare i cari lasciati in Italia…..e l’elenco potrebbe continuare ancora a lungo!

Ciao Dino, un grazie sincero per l’insegnamento che hai lasciato a tutti noi, familiari, artigiani, amici. La tua eredità morale resterà indelebile nella mente di noi tutti.

 

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

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