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14 novembre 2011 - La news ha avuto 112 visite
AMBIENTE: NON SOLO SISTRI! RECUPERO PNEUMATICI

AMBIENTE: NON SOLO SISTRI! RECUPERO PNEUMATICI

 

Sono stati resi disponibili i contributi ambientali per il recupero di PFU, riportati nella tabella allegata alla presente notizia.

 

 

RECUPERO PNEUMATICI

 

È stato recentemente pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente 11 aprile 2011, n. 82, che introduce il “Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU)”.

Dopo olio usato e batterie esauste, anche i PFU avranno un sistema di gestione che garantirà la raccolta gratuita per poter ottimizzare e incrementare il recupero degli stessi.

 

Le attività coinvolte

 

Il regolamento riguarda:

 

  • produttori e importatori di pneumatici
  • produttori di rifiuti di pneumatici (gommisti, meccanici, autoriparatori, autodemolitori, concessionari di autoveicoli)
  • autodemolitori
  • rivenditori di autoveicoli

 

 

Nuovi obblighi

 

Produttori e importatori

 

Produttori e importatori di pneumatici devono provvedere, singolarmente o in forma associata (società o consorzio, del tipo di ECOPNEUS, vedi più avanti), e comunque con periodicità almeno annuale, alle gestione dei quantitativi di pneumatici fuori uso (raccolta e trasporto gratuiti dei PFU) pari a quelli immessi sul mercato nell’anno solare precedente e destinati alla vendita sul territorio nazionale, dedotta la quota di pertinenza dei pneumatici usati ceduti all’estero per riutilizzo o carcasse cedute all’estero, per ricostruzione.

Il nuovo sistema è finanziato da un eco-contributo (chiaramente specificato in fattura) pagato dal cliente al momento dell’acquisto dello pneumatico nuovo. Un analogo contributo è inoltre previsto per i PFU dei veicoli da rottamare.

Produttori e importatori possono trasferire a ECOPNEUS le responsabilità della gestione dei propri quantitativi di PFU immessi nel mercato nazionale del ricambio. Questi accordi saranno definiti e sottoscritti in un contratto di servizio, avente tutte le condizioni economiche, commerciali ed operative, uguali a quelle in essere tra ECOPNEUS e le Aziende fondatrici.

Le aziende associate che si configurano come produttori o importatori di pneumatici possono usufruire della convenzione stipulata a livello nazionale tra il Consorzio Ecopneus e Confartigianato.

Produttori di rifiuti (PFU)

Tutte le attività che, effettuando la sostituzione degli pneumatici, producono PFU (codice CER 16.01.03) possono beneficiare, se lo desiderano, del servizio gratuito di raccolta e trasporto dei PFU.

Il decreto si applica solo ai PFU, cioè a rifiuti di pneumatici (codice CER 16.01.03) non ricostruibili e destinati a operazioni di recupero/smaltimento. Tali PFU sono registrati su registro di carico/scarico rifiuti e viaggiano accompagnati da formulario.

Viceversa, il decreto non si applica agli pneumatici usati, che non sono rifiuto e che sono destinati a attività di ricopertura o anche di riutilizzo (se ancora a norma). Tali pneumatici sono dei beni e viaggiano con d.d.t.

È possibile raccogliere gratuitamente tutti i PFU ad eccezione di:

  • pneumatici per bicicletta
  • camere d’aria (e i relativi protettori, flap), guarnizioni in gomma
  • pneumatici per aeroplani e aeromobili in genere
  • ruote di gomma solida e cingoli

 

I vantaggi del nuovo sistema per i produttori di PFU sono:

 

  • nessun onere per la raccolta
  • raccolta con una frequenza tale da evitare accumuli
  • il contributo sarà stabilito dal Ministero dell’Ambiente, sarà pubblico e non potranno esserci discrezionalità
  • fine della concorrenza sleale

 

L’unico onere è l’aggiornamento del sistema di fatturazione per poter evidenziare in fattura lo scorporo del contributo ambientale, che deve essere sempre chiaramente visibile e distinto dal prezzo finale dello pneumatico.

IMPORTANTE! In ogni caso i PFU gestiti con il nuovo sistema rimangono comunque rifiuti e quindi dovranno essere annotati secondo le note periodicità su registro di carico e scarico dei rifiuti (ed eventualmente successivamente tramite SISTRI) e trasportati con formulario di identificazione dei rifiuti (ed eventualmente successivamente tramite scheda SISTRI area movimentazione)

Cos’è ECOPNEUS

 

Confartigianato Autoriparatori ha siglato un protocollo di intesa con ECOPNEUS (società consortile per azioni composta da Bridgestone, Continental, Goodyear, Dunlop, Marangoni, Michelin, Pirelli), il primo soggetto autorizzato ad operare, in Italia, ai sensi del DM 82/2011: L’adesione all’accordo garantisce alle imprese Associate l’erogazione del servizio di raccolta gratuita dei PFU presso il domicilio delle imprese medesime, in tempi rapidi e soprattutto certi.

Il ritiro avverrà senza onere alcuno per i produttori di PFU, purché siano rispettate le modalità concordate (minimo di ritiro, modalità di messa a disposizione, sistema di rendicontazione..) e chiaramente illustrate nel Regolamento per il prelievo dei PFU (visibile direttamente sul sito www.ecopneus.it).

Per aderire a ECOPNEUS è sufficiente registrarsi nell’area iscrizione operatori del sito www.ecopneus.it e fornire le seguenti informazioni:

  • dati aziendali
  • quantitativi di PFU inviati al recupero nel corso degli ultimi tre anni (come risulta da formulari e da registri di carico/scarico rifiuti)
  • nominativi degli operatori attualmente utilizzati per la raccolta e il recupero
  • quantitativo usualmente detenuto e modalità di messa a disposizione
  • quantitativo di PFU esistente nella sede operativa a 30 giugno 2011

 

L’iscrizione a ECOPNEUS è gratuita e volontaria. È comunque obbligatorio disporre di un indirizzo di posta elettronica attivo e le richieste di ritiro dovranno essere obbligatoriamente effettuate tramite web.

ECOPNEUS concorderà in seguito e nel dettaglio con gli operatori che abbiano manifestato il proprio interesse le modalità di attuazione del servizio.

Ulteriori informazioni possono essere richieste contattando direttamente il Consorzio al numero verde 800 037 606.

Da quando

 

Per tutti i soggetti coinvolti gli obblighi decorrono dal 7 settembre 2011.

 

Verificate la vostra situazione contattando il servizio A&S ai recapiti di seguito riportati.

Il servizio A&S è inoltre a disposizione per curare l’adesione a ECOPNEUS che, considerando i tempi da dedicare al completamento della procedura di iscrizione, sarà a pagamento.

f.mosca@macerata.confartigianato.it

 

Macerata                                  0733. 366 243            –            0733. 366 236               –         0733. 366 242

Civitanova Marche                     0733. 366 612             –           0733. 366 613                –        0733. 81 29 12

Recanati                                   0733. 366 656            –            0733. 366 665               –         071. 757 36 44

Tolentino                                  0733. 366 505              –          0733. 366 502                 –       0733. 97 17 44

 

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