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26 ottobre 2011 - La news ha avuto 26 visite
ARTIGIANATO : NEL TERZO TRIMESTRE PERSE NELLA NOSTRA PROVINCIA 94 IMPRESE. Nei primi nove mesi dell’anno nelle Marche perse 534 imprese artigiane: l’87% di tale quota, pari a 474 aziende, è ascrivibile alla provincia di Macerata

ARTIGIANATO : NEL TERZO TRIMESTRE PERSE NELLA NOSTRA PROVINCIA 94 IMPRESE. Nei primi nove mesi dell’anno nelle Marche perse 534 imprese artigiane: l’87% di tale quota, pari a 474 aziende, è ascrivibile alla provincia di Macerata

 

Purtroppo, nonostante alcuni indicatori potessero far pensare che il peggio fosse alle nostre spalle, dobbiamo rimarcare che gli effetti della più grande crisi economica del dopoguerra continuano a manifestarsi sul mondo produttivo ed in particolare nel comparto artigiano, per lo meno nella nostra provincia. E’ quanto si evince da un’analisi dei dati sulla nati/mortalità delle aziende artigiane fatta da Confartigianato Imprese Macerata sui dati diffusi da Unioncamere attraverso Movimprese  relativi al III° trimestre 2011.

Nella regione Marche il numero di imprese attive scende a 50.272, frutto di 733 nuove iscrizioni e di 766 cessazioni, con un saldo negativo pari a 33 imprese ( – 0,07%). Positivi gli indici di nati/mortalità registrati in provincia di Pesaro-Urbino (+ 0,47%, pari ad un saldo di + 60 imprese) e di Fermo (+ 0,22% corrispondenti ad un saldo di + 16 aziende); segno “meno” invece in provincia di Ascoli Piceno (- 0,13% con saldo pari a – 8 imprese) ed in provincia di Ancona (- 0,06% con perdita di 7 aziende). Il dato peggiore a Macerata dove sono state perse, nel trimestre, 94 imprese con una performance negativa del tasso di crescita pari a – 0,80%. 

In provincia di Macerata, in particolare, si sono avute  156 nuove iscrizioni contro  250 cessazioni (totale imprese artigiane attive 11.248 con un saldo negativo, come detto, di – 94 imprese). Il dato si presenta particolarmente pesante in relazione anche ai non buoni risultati del semestre precedente: in pratica, negli ultimi 9 mesi, in provincia di Macerata si sono perse 474 aziende artigiane (una flessione pari al 4,05%). Una moria di imprese cospicua, pari alla quasi totalità (l’87%) delle perdite di aziende registrate in ambito regionale (534).

Ritornando ai dati del III° trimestre, ecco sinteticamente alcuni numeri riferibili ai segmenti produttivi più significativi: si sono perse, in detto trimestre, 17 imprese del settore cuoio e calzature ( – 1,65%) e nel settore delle costruzioni ( -0,43%),  10 aziende nel comparto tessile ed abbigliamento (- 4,05%) ed in quello dell’alimentazione e servizi alla ristorazione (- 1,60% sulla globale consistenza del comparto),  9 aziende nel trasporto ( – 1,44%), 8 imprese nel settore riparazione auto/moto ( – 1,45%), 5 aziende  nel legno/mobili (- 1,15%), e 3 aziende nei servizi alla persona (-0,29%).

<< I dati appena rilevati – dichiara il Presidente Provinciale della Confartigianato di Macerata Comm. Folco Bellabarba – cancellano purtroppo l’illusione che il peggio sia passato. Il nostro sistema produttivo ed in particolar modo le nostre imprese artigiane sono ancora al di là del guado: la crisi, seppur con qualche piccola eccezione,  continua a far danni.. La sfiducia dei mercati e la criticità del debito pubblico non significano solo timore in un possibile, ipotetico, default del nostro Paese, significano soprattutto, nella quotidianità, crisi del credito, calo dei consumi, diminuzione (per qualcuno, tracollo) di ordini e commesse. Le nostre imprese hanno bisogno, ora più che mai, di interventi incisivi da parte del Governo quali provvedimenti urgenti in materia di incentivi alla crescita ed allo sviluppo,  serie, anche se forse impopolari, riforme strutturali, lotta vera agli sprechi ed ai privilegi!  Siamo consapevoli che occorrono sacrifici. Noi artigiani, come ha affermato il nostro Presidente Nazionale nella cerimonia di inaugurazione della nuova sede Confartigianato di Civitanova Marche,  siamo disposti a farli, oggi come già nel passato. Ma tutto il Paese deve rimboccarsi le maniche, a nessuno è più concesso di adagiarsi su privilegi acquisiti.>>.

 

 

                                                                                         UFFICIO     STAMPA

                                                                   CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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