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20 settembre 2011 - La news ha avuto 28 visite
M I C A M, Confartigianato Imprese Macerata: positivo il trend per le nostre aziende artigiane

M I C A M, Confartigianato Imprese Macerata: positivo il trend per le nostre aziende artigiane

 

Seppur parziale, limitato cioè alle prime due giornate, è positivo il bilancio della partecipazione al MICAM di Milano per le nostre imprese artigiane del settore calzaturiero.

Il Presidente Nazionale di Confartigianato Moda, l’imprenditore di Potenza Picena Giuseppe Mazzarella, presente come ormai da diversi anni all’importante manifestazione fieristica milanese, fotografa così i primi due giorni dell’evento: << A visitare la più grande fiera del settore ( 1.595 espositori di cui 582 stranieri, 319 marchigiani, 89 della provincia di Macerata, 39 civitanovesi – Civitanova Marche è sicuramente il comune italiano più rappresentato al Micam) sono state quasi 30.000 persone, con buona prevalenza di operatori stranieri: la Russia è il paese sicuramente più presente, ma significativo il numero di operatori cinesi, giapponesi e del paesi europei. Presenze significative anche da Paesi non abituali frequentatori di questi palcoscenici come la Turchia e Israele, probabilmente nuovi potenziali mercati. La clientela ha dimostrato particolare interesse per la fascia medio/alta dei prodotti, puntando la propria attenzione non tanto sul prezzo bensì sulla qualità, l’originalità e lo stile del manufatto. Particolarmente frequentato lo stand EX.IT. che diffondeva e promuoveva, anche attraverso le 14 aziende maceratesi espositrici, il marchio ideato proprio da Confartigianato Macerata del “100% made in Italy” >>.

Per l’occasione la nostra Associazione aveva creato un simpatico segnalibro con il marchio 100% made in Italy e con gli estremi della legge 166/2009 art. 16 “a tutela del consumatore e delle piccole imprese” in doppia lingua, da un lato in italiano, dall’altro in inglese: in poche ore ne sono stati distribuiti (e richiesti) oltre 5.000 esemplari!

<< Ed alla luce del trend che vede proprio la riscoperta del tutto fatto in Italia – afferma Paolo Capponi, responsabile settore moda di Confartigianato Imprese Macerata, che ha accompagnato al Micam le tante imprese associate intervenute, – si captano segnali provenienti da aziende, anche grandi, che dopo aver in passato “delocalizzato” stanno oggi seriamente prendendo in considerazione l’idea di riportare la produzione sul nostro territorio. Un segnale, questo, particolarmente importante che và in controtendenza con quanto, purtroppo, sta avvenendo in questi giorni a Tolentino con una grossa e storica azienda, la “Poltrona Frau”, che ha deciso di delocalizzare la propria produzione. Almeno nel settore calzaturiero possiamo dire che il mercato sta rivalutando appieno il “tutto fatto in Italia”! >>.

<< L’esperienza di questi giorni – conclude il Presidente Mazzarella –  ci sta dimostrando quanto sia importante il ruolo che possono e debbono giocare le Istituzioni a sostegno dell’internazionalizzazione: senza l’impegno ed il supporto della Camera di Commercio (attraverso EX.IT. che qui ringraziamo ancora una volta) molte nostre imprese, per lo più piccole e non adeguatamente capitalizzate per poter investire risorse proprie nella partecipazione a mostre e fiere non avrebbero mai potuto farsi conoscere all’estero, non avrebbero potuto mai far vedere i propri eccellenti prodotti, non avrebbero potuto mai far valere la qualità e l’originalità dei propri manufatti! L’internazionalizzazione per le imprese del nostro distretto calzaturiero oggi non è più un’opportunità bensì è una necessità per creare crescita e sviluppo dell’impresa e per poter quindi contribuire fattivamente a far ripartire l’economia locale e nazionale, da troppo tempo al palo >>.  

 

 

                                                                                             UFFICIO     STAMPA

                                                                       CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA

 

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