Categorie: HOME PAGE, Lavoro, news,

12 settembre 2011 - La news ha avuto 70 visite
LAVORO - LAVORI USURANTI: riduzione dell’età per la pensione di anzianità per i lavoratori che li hanno svolti

LAVORO – LAVORI USURANTI: riduzione dell’età per la pensione di anzianità per i lavoratori che li hanno svolti

 

Si informa che in data 11.05.2011 è stato pubblicato il Decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67  in merito ai lavori usuranti che determinano una riduzione dell’età per la pensione di anzianità per i lavoratori che li hanno svolti.

 

Tipologia dei lavori usuranti

 

Mansioni particolarmente usuranti (DM 19 maggio 1999) e cioè:

“lavori in galleria, cava o miniera”;

“lavori nelle cave”;

“lavori nelle gallerie”;

“lavori in cassoni ad aria compressa”;

“lavori svolti dai palombari”;

“lavori ad alte temperature”;

“lavorazione del vetro cavo”;

“lavori espletati in spazi ristretti”;

“lavori di asportazione dell’amianto”.

 

Lavoratori notturni:

1)      lavoratori a turni che prestano la loro attività nel periodo notturno (dalla mezzanotte alle cinque) per almeno sei ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno;  

2)      i lavoratori (non a turni) che prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.

 

Autisti: conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;

 

Lavoratori addetti alla linea catena:

lavoratori impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, che svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo di qualità;

 

Adempimenti del datore di lavoro – Il datore di lavoro è tenuto:

1)     a comunicare lo svolgimento del cosiddetto lavoro a catena alla Direzione provinciale del lavoro competente per territorio e ai competenti istituti previdenziali entro il 25 giugno 2011; chi non avesse provveduto entro tale termine deve farlo prima possibile.

2)     a comunicare anche tramite associazione o intermediari abilitati, esclusivamente per via telematica, alla Direzione provinciale del lavoro competente per territorio e ai competenti istituti previdenziali, con periodicità annuale, l’esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici, nel caso in cui occupi lavoratori notturni. Si precisa che per tale comunicazione occorre attendere l’emanazione di un apposito decreto ministeriale che stabilisca le modalità operative.

 

 

 

Per informazioni:

c.marincioni@macerata.confartigianato.it

0733.366412

 

Shares