Categorie: Fiscale, news,

20 luglio 2011 - La news ha avuto 90 visite
E' legge il decreto per la stabilizzazione finanziaria

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto legge n. 98 del 2011 con le novità inserite nel corso dell’iter parlamentare

Il Parlamento ha definitivamente approvato il decreto legge n. 98 del 2011 per la stabilizzazione finanziaria, con importanti interventi in materia fiscale. Durante l’iter di conversione, sono state apportate alcune modifiche al testo originario, opportunamente segnalate (in grassetto) nello schema seguente.

Si citano, in particolare:

  • la riduzione al 4% della ritenuta sui bonifici relativi a somme per interventi di riqualificazione energetica o ristrutturazione edilizia;
  • il nuovo regime dei minimi, che viene riservato di fatto alle nuove iniziative produttive;
  • l’aumento delle aliquote IRAP per banche, assicurazioni, società concessionarie;
  • l’aumento dell’imposta di bollo sui dossier titoli;
  • l’eliminazione, per le società di capitali, del limite temporale quinquennale per il riporto delle perdite, con introduzione di un limite quantitativo;
  • la riduzione all’1 per cento della deducibilità degli accantonamenti per spese di ripristino o di sostituzione dei beni gratuitamente devolvibili e per spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione, nei confronti delle imprese concessionarie di costruzione e gestione di autostrade e trafori;
  • il riallineamento dei valori fiscali e civilistici relativi all’avviamento e ad altre attività immateriali; l’eliminazione dell’obbligo di prestazione della garanzia nel caso di ricorso agli strumenti deflattivi del contenzioso fiscale;
  • l’introduzione di una addizionale annuale della tassa automobilistica per i veicoli, anche ad uso promiscuo, di potenza superiore a KW 225;
  • la chiusura delle partite IVA inattive da un triennio e sanatoria per la mancata dichiarazione della cessazione dell’attività;
  • per gli studi di settore: aumento della sanzione in caso di omessa presentazione del modello relativo ai dati rilevanti ai fini degli studi di settore, e possibilità dell’accertamento induttivo nei casi di omessa o infedele indicazione di tali dati;
  • differimento al 1° ottobre 2011 dell’entrata in vigore delle disposizioni che concentrano la riscossione nell’accertamento.

Si segnala, infine, una progressiva riduzione delle esenzioni ed agevolazioni vigenti, a decorrere dal 2013 e 2014, qualora entro il 30 settembre 2013 non siano adottate misure in materia fiscale e assistenziale che consentano di effettuare un riordino della spesa in materia sociale.

 

 

Per informazioni:

a.silvestroni@macerata.confartigianato.it

0733.366408

 

 

 

1311158175_AllegatoInfo_48_11_allegato.doc,1311158175_AllegatoInfo_48_11_allegato.doc,

Shares